Gioco
Lo scontro con un suv durante un trasferimento: così è morta Sara, stella toscana del motocross
Abitava a Riotorto e studiava a Piombino. Fatale l'incidente in una strada interna durante una gara in Sardegna
PIOMBINO. Sara Lenzi aveva da poco compiuto diciotto anni ed era più che una promessa per il motocross. La ragazza ha perso la vita ieri in sella alla sua moto, in Sardegna, in un incidente sul quale stanno ancora indagando i carabinieri ma che pare piuttosto chiaro pur nella sua assurdità.
Sara studiava all’Itis Pacinotti di Piombino e abitava a Riotorto. Conosciutissima sia lei, campionessa di livello nazionale, che la famiglia. Il padre Rudy e la madre Serena Raggi infatti conducono uno storico forno di Venturina, il panificio Acquafresca, e hanno un punto vendita anche a Riotorto. Oltre a Sara, i genitori hanno altri tre figli: una ragazza, la primogenita, e due maschi piccoli.
Sara dunque era la seconda dei quattro fratelli ed era soprattutto lei ad aver ereditato dal padre la passione per il motocross. Faceva enduro (gare di regolarità su percorsi prevalentemente sterrati) e girava il mondo, ormai la moto era diventata la sua professione.
Sara si era fatta un nome nel motorally nazionale e in una specialità particolare, il motocross survival, dove ci si muove tra una località all’altra percorrendo stradine secondarie, senza conoscere in precedenza i posti ma servendosi di cartine, bussole e navigatori.
Sara Lenzi era iscritta al Rally Sandalion, manifestazione motoristica di livello nazionale valida anche come ultima prova del campionato italiano Motorally 2020. Quella di ieri era la prima gioirnata, il Rally si conclude domani.
L’incidente è avvenuto nel Nuorese, ad Alà dei Sardi, durante un trasferimento tecnico. Erano passate da poco le 13 e Sara era in sella alla sua Beta del Team Beta Dirt Racing, sulla strada Iscala Pedrosa, tra Alà dei Sardi e Monti. Stava percorrendo una strada interna, in parte sterrata e in parte asfaltata. Una strada di penetrazione agraria della provinciale 24. Era un semplice trasferimento tra la prima e la seconda prova speciale della giornata.
Mentre percorreva un tratto in discesa, Sara si è trovata davanti un suv Honda grigio. Alla guida del fuoristrada, un uomo di 60 anni di Alà dei Sardi, risultato negativo all'alcoltest.
Sara stava andando a velocità moderata e a quanto pare ha frenato, ma in discesa la ruota anteriore ha cominciato a perdere aderenza con il suolo. L’impatto tra la moto e il suv è stato fatale. La ragazza è stata sbalzata dalla moto e ha battuto violentemente la testa sulla parte anteriore dell’auto dopo aver perso anche il casco.
Per lei non c’è stato nulla da fare: è morta sul colpo per il forte trauma cranico. A niente sono valsi l’intervento del 118 e l’attivazione del servizio di elisoccorso. Sulla dinamica dell’incidente restano alcuni dubbi su cui stanno indagando i carabinieri della compagnia di Ozieri, coordinati sul posto dal comandante Andrea Asuni. Il magistrato di turno ha comunque disposto il trasferimento della salma all'Istituto di Patologia forense dell'Università di Sassari per accertamenti
La giornata di gara è stata sospesa non appena si è avuto notizia del tragico incidente.
Notizia che in serata è giunta anche a Riotorto attraverso i social e i quotidiani online provocando un’ondata di commozione. Tutta la comunità si sta stringendo in queste ore attorno alla famiglia, per questa tragedia assurda.
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