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Toscana sulla via per tornare area arancione

nicola stefanini
Toscana sulla via per tornare area arancione

Giani e Bezzini fiduciosi sui dati: nuovi casi sotto quota 2.000, frenano i ricoveri ma ci sono 51 morti nell’ultimo giorno

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La Toscana torna sotto quota 2.000 nuovi casi giornalieri di Covid: non accadeva dal 12 novembre quando però erano stati fatti circa 2.000 tamponi in meno rispetto a ieri. E si accende la speranza di uscire presto dalla zona rossa.

In particolare la rilevazione di ieri parla di 1.972 nuovi casi, età media 49 anni, a fronte di 17.830 tamponi: una settimana fa i casi erano stati 1.932 e i tamponi 15.786. L’incidenza positivi-tamponi è ora all’11,1 % confermando il dato di mercoledì, quando era stata dell’11,2% ma su molti più tamponi, 22.365. «Ora in Toscana - commenta il governatore Eugenio Giani - siamo sotto i 2.000 contagi dopo che avevamo toccato una punta di 2.700, siamo a un livello di copertura del tracciamento che è oltre l’80% rispetto al 37% che era il dato preso la settimana scorsa quando siamo stati portati in zona rossa».

Nel bollettino regionale di ieri si registrano altri 51 decessi (alcuni sono avvenuti nelle settimane scorse, fa sapere la Regione). Si tratta di 26 uomini e 25 donne con un’età media di 82 anni. I nuovi guariti sono 1.907 (più 6,2%). Gli attualmente positivi sono 54.124. I ricoverati sono 2.101, 14 in più rispetto a mercoledì, di cui 287 in terapia intensiva, 5 in più.

«La sensazione è che in Toscana ci sia un rallentamento della crescita del contagio - commenta l’assessore regionale alla sanità Simone Bezzini - È però prematuro trarre delle conclusioni, questi dati hanno bisogno di assestarsi, ci vorranno sette o otto giorni per poter dire che i contagi stanno effettivamente calando». Una sensazione, quella di Bezzini, che potrebbe trovare già qualche conferma nel rapporto settimanale dell’Iss atteso per oggi. «Credo che nel nuovo rapporto dovrebbe evidenziarsi qualche miglioramento per la Toscana - dice l’assessore - a partire dell’indice Rt della contagiosità: ce lo aspettiamo più basso di quel 1,8 che sette giorni fa ci portò in zona rossa. Anche il dato sui ricoveri cresce in misura molto modesta rispetto alla settimana scorsa, e pure questo fa ben sperare».

Assai difficile però che la Toscana cambi fascia già nei prossimi giorni. «Lasciare la zona rossa verso quella arancione o gialla - dice Bezzini - credo che sarà un tema da affrontare nel mese di dicembre, non prima. Dipenderà tanto dalle istituzioni, se sapranno fare un buon lavoro, e anche dai cittadini se saranno rigorosi nel rispettare le regole ». Previsione ribadita anche da Giani: «Stiamo andando verso la possibilità di tornare alla fascia arancione per i primi giorni di dicembre, o più verso la metà di dicembre. I ricoverati per Covid sono 2.101, si procede con 10-15 ricoveri in più ormai da due o tre giorni, il nostro sistema ospedaliero sta fronteggiando la situazione. Per le terapie intensive siamo a 287 posti occupati e complessivamente ne abbiamo 550».  

 

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