Toscana
Test nelle scuole di Firenze. Nardella: "Dati molto bassi"
Il sindaco di Firenze è intervenuto sottolineando come "siamo un po' saliti rispetto a ieri, non possiamo dire che la curva si stia abbassando ma c'è una tendenza a una lieve diminuzione"
"Siamo partiti da 1,8, adesso stiamo andando verso 1,5, sappiamo che questo era il limite che ci faceva passare dall'arancione al rosso. Nelle ultime 24 ore in Toscana abbiamo 2207 nuovi positivi, 594 nell'area fiorentina: siamo un po' saliti rispetto a ieri, non possiamo dire che la curva si stia abbassando ma c'è una tendenza a una lieve diminuzione. "Se stabilizzeremo il dato dell'Rt sotto l'1,5 per un periodo consolidato allora potremo uscire dalla zona rossa". A fornire i dati della giornata di oggi, che saranno resi ufficiali con il bollettino atteso per il pomeriggio è il sindaco del Comune di Firenze Dario Nardella.
I TEST NELLE SCUOLE
Sui risultati dei test rapidi per accertare la positività o meno al Covid degli studenti (fino alle medie), attivati a Firenze invece il sindaco ha reso noto che "i dati sono estremamente bassi, siamo a una percentuale" di positivi "intorno all'uno per mille. Questo dimostra che la scuola non è stata e non è la causa di focolai e di contagi, lo dobbiamo dire con grande forza perché nel passato troppe volte la scuola è stata additata come responsabile dell'aumento della pandemia. Non è così, semmai i problemi si sono verificati fuori dalle scuole e spero che una volta per tutte si smetta di mettere alla scuola la maglia nera dell'epidemia perché è un mondo da proteggere. Il tracciamento che stiamo facendo ce lo conferma".
I RISTORI
"Rivolgo un appello al Governo affinché accanto a ristori che sono fondamentali possa esserci anche un aiuto per la crisi sociale. Ci sono sempre più persone in difficoltà, non riescono ad avere anche i minimi sostentamenti, i nuovi poveri del virus: mi auguro che il Governo metta in condizione i sindaci di distribuire una nuova partita di buoni pasto come gi stato fatto all'inizio di questa emergenza". "Mi auguro - ha aggiunto - che per il 2021 ci sia un piano economico forte, di rilancio perché i ristori da un lato danno una risposta nell'immediato, ma il piano economico ci deve permettere di fare la traversata del deserto dell'anno prossimo.E poi faccio un appello ai nostri cittadini: peggio di questa fascia rossa che abbiamo in Toscana c'è solo il rischio di sprecarla. So che molti commercianti soffrono, si lamentano e protestano ma se noi stringiamo i denti riusciremo a tornare ad una condizione più normale in vista del Natale. Non buttiamo via questo sforzo straordinario, anche perché mancano ormai poche settimane all'arrivo del vaccino".
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