Attenzione
i provvedimenti
Giani è convinto: "Siamo già da arancio, lo dicono i numeri". E dà via libera alle "Rsa total Covid"
Il governatore: "I dati ufficiosi dicono che il nostro Rt è sotto 1,5. E in tre giorni arriveremo al 100% del tracciamento". Firmata l'ordinanza per riconvertire alcune residenze solo per anziani contagiati. Un team di medici e studenti per le richieste di fine isolamento
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FIRENZE. La Toscana sarebbe già ora uscita dalla zona rossa, guardando al'indice Rt e ad altri indicatori. Lo sostiene il governatore Eugenio Giani parlando nella serata di mercoledì 18 novembre a SkyTg24.
In Toscana il dato del 39% di tracciamento dei casi positivi Covid "si riferisce alla settimana tra l'1 e l'8 novembre", ma "oggi posso documentare in modo scientifico ha detto Giani - che noi abbiamo una copertura superiore al 80%", e "con questa tendenza significa che noi nell'arco di tre giorni arriviamo al 100%".
Per quanto riguarda l'Rt nella regione, "posso assicurare in modo non ufficiale - ha aggiunto - perché l'ufficialità la dà l'Istituto superiore di sanità, che oggi è sotto l'1,5%". Giani ha ricordato che "da quando sono arrivato abbiamo assunto 500 persone per migliorare il tracciamento; quando sono arrivato si facevano circa 13.000 tamponi e oggi se ne sono fatti 25.500 fra rapidi e molecolari, e con un'ordinanza ho definito un piano per arrivare entro il 15 dicembre a 700 posti letto Covid in più".
Via libera alle "Rsa total Covid". Alcune residenze sanitarie assistite per anziani saranno riconvertite in 'Rsa total Covid' per separare gli anziani positivi al Coronavirus da quelli negativi in modo da evitare ulteriori contagi. Lo prevede l'ultima ordinanza (la numero 112), firmata sempre oggi, mercoledì 18 novembre, dal presidente della Toscana.
Tale operazione, spiega la Regione in una nota, sarà messa in pista a breve e rimarrà in vigore per l'intera durata dell'emergenza sanitaria. Saranno convertite in 'Rsa total Covid' le strutture con una maggiore percentuale di positivi: alle Asl è affidato il compito di predisporre l'elenco delle residenze per essere riorganizzate in tempi rapidi. La gestione dei positivi, si spiega, è affidata in modo condiviso, fino alla loro negativizzazione e successiva collocazione in altra struttura "no Covid" alle Usca e al medico di famiglia.
Differenziare i luoghi di accoglienza in 'total Covid' e in 'no Covid', dice il presidente Giani, "ci consente di contrastare la diffusione del virus, e dei contagi che ne conseguono, tra ospiti e personale di assistenza dedicato. Da qui l'inevitabile e temporanea necessità di separare i positivi da quelli che risulteranno negativi".
Un team di operatori per le richieste di fine isolamento. Creato dalla Asl Toscana Centro, competente per Firenze, Prato e Pistoia, un team di operatori sanitari si occuperà delle richieste di fine isolamento da parte delle persone risultate positive al Covid.La squadra, composta da medici e da studenti iscritti alla facoltà di medicina, sarà operativa da domani, giovedì 19 novembre.
Gli interessati, spiega la Asl, dovranno inviare una mail all'indirizzo fineisolamentocovid@uslcentro.toscana.it , dichiarando le loro condizioni e il proprio recapito telefonico, "in modo da ricevere l'attestazione, rilasciata dalla competente struttura di igiene pubblica. La condizione di fine isolamento, precisa la Asl, "si realizza nei seguenti casi: soggetti in isolamento privi di sintomi da almeno 3 giorni e con tampone negativo dopo almeno 10 giorni; soggetti ancora positivi dopo 21 giorni di isolamento, privi di sintomi da almeno una settimana e non immunodepressi".
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