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l'allarme covid

Giani incontra i sindaci dell'empolese: "Subito un'indagine epidemiologica, se necessario misure più stringenti"

Giani incontra i sindaci dell'empolese: "Subito un'indagine epidemiologica, se necessario misure più stringenti"

Il sindaco di Fucecchio: "La situazione è molto grave". Il governatore: "La Regione sarà al vostro fianco nell'eventuale assunzione di provvedimenti restrittivi a scopo preventivo"

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FIRENZE.  "I sindaci dell'Empolese Valdelsa mi hanno chiesto l'adozione di misure restrittive speciali visto l'incremento dei contagi. Li ho incontrati poco fa ad Empoli garantendogli, come da ordinanza 96, il supporto della Regione nell'assunzione di provvedimenti restrittivi a scopo preventivo. Domani (lunedì 9 novembre ndr) disporrò un'indagine epidemiologica sulla zona per valutare l'applicazione di misure più stringenti. Continuiamo a lavorare in squadra per salvaguardare la salute di tutti i toscani". Lo ha annunciato il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, con un post su Facebook nel pomeriggio di domenica 8 novembre.

Ieri i sindaci dell'Empolese Valdelsa hanno lanciato un allarme sulla situazione dei contagi, chiedendo alla Regione una verifica dei dati sul territorio e eventuali misure più stringenti.

Intanto il sindaco di Fucecchio, Alessio Spinelli, rilancia l'allarme: "Nell'Empolese Valdelsa la situazione è molto grave. Se non verranno presi provvedimenti in maniera rapida gli ospedali saranno presto al collasso, e non ci sarà più la possibilità di curare le persone anche per le altre malattie".

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"Anche nel nostro ospedale di Fucecchio - prosegue il sindaco che è anche presidente della Società della salute Empolese Valdarno Valdelsa -  ci sono già 34 persone per le cure intermedie Covid, contro 30 posti letto previsti inizialmente. Il numero di soggetti che necessita del ricovero per Covid aumenta continuamente, così come cresce il numero dei decessi. Se non limitiamo la circolazione del virus le prossime settimane nelle nostre zone non saranno molto diverse da quelle vissute in Lombardia la scorsa primavera".

"Non escludo che a breve la Toscana venga classificata come area arancione con maggiori restrizioni e limitazioni agli spostamenti - aggiunge Spinelli in una nota -. Tutti sanno quanto mi sono speso in questi mesi per sostenere il nostro sistema produttivo e commerciale e per evitare che la situazione economica diventasse insostenibile. Adesso però devo richiamare l'attenzione sull'aspetto sanitario perché sta diventando una vera e propria emergenza".

Per il sindaco, "non possiamo arrivare al punto di non saper dove mettere le persone in ospedale. L'economia  è fondamentale ma il senso di umanità e la tutela della vita vengono ancora prima. Quindi richiamo tutti i cittadini al proprio senso di responsabilità e li invito a limitare i propri spostamenti, occorre muoversi solo per primarie necessità".


 

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