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13,5 milioni di euro per promuovere il vino toscano all'estero

13,5 milioni di euro per promuovere il vino toscano all'estero

È la  somma destinata al bando "Ocm vino-promozione" romosso dalla Regione Toscana. Entro la fine del mese di ottobre sarà adottato l'Avviso per la presentazione dei progetti

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Tredici milioni e mezzo di euro per promuovere il vino toscano sui mercati internazionali. Con 2,5 milioni in più rispetto al 2019,  è questa la somma destinata al bando 'Ocm vino-promozione' promosso dalla Regione Toscana per lanciare e portare avanti la campagna vitivinicola 2020/2021 sui mercati esterni all'Unione Europea. Entro la fine del mese di ottobre sarà adottato l'Avviso per la presentazione dei progetti.

Alla misura, spiega la Regione, possono accedere le organizzazioni professionali, quelle dei produttori di vino e le loro associazioni, le organizzazioni interprofessionali, i consorzi di tutela, i produttori di vino, cioè le imprese, singole o associate che abbiano ottenuto i prodotti da promuovere dalla trasformazione dei prodotti a monte del vino, propri o acquistati e/o che commercializzano vino di propria produzione o di imprese ad esse associate o controllate, i soggetti pubblici, le associazioni temporanee di impresa e di scopo, costituende o costituite, le associazioni, le federazioni e le societ cooperative e, infine, le reti di impresa.

Lo stesso soggetto può presentare o partecipare a più progetti, purché siano rivolti a Paesi terzi o mercati di Paesi terzi diversi. Il limite massimo di contributo pubblico che spetta a ciascun progetto non può superare gli 800.000 euro (contro i 3 milioni di euro fissati per i progetti nazionali). Tra le azioni da mettere in campo in uno più Paesi o mercati, si prevedono: azioni pubbliche, promozione e pubblicità. Altra novità prevista dalla normativa nazionale e recepita con questo provvedimento, consiste nella possibilità di inserire, tra le azioni ammissibili, anche la realizzazione di sub-azioni che possono riguardare esclusivamente attività di comunicazione e di promozione svolte attraverso la rete internet o di digital-marketing, fino ad oggi non ammesse. I progetti dovranno partire l'1 aprile e concludersi entro il 31 agosto 2021 (se non si ricorre all'anticipo) o entro il 31 dicembre 2021 (se invece ci si avvale dell'anticipo).

"Abbiamo voluto dare un'iniezione importante di risorse e di fiducia al Sistema vino Toscana - ha detto la vicepresidente e assessore all'agricoltura Stefania Saccardi -. In un momento di grande difficoltà a causa dell'emergenza sanitaria vogliamo sostenere uno dei fattori di traino del settore agroalimentare come  il comparto vitivinicolo toscano, forte di un valore dell'imbottigliato ex-fabrica di circa un miliardo di euro, e lo si fa dando una risposta forte e chiara. Per questo abbiamo accolto con favore l'aumento della percentuale di contributo comunitario concessa dalla Commissione europea portando dal 50 al 60% il contributo massimo per le spese sostenute per realizzare ciascun progetto e, al tempo stesso, abbiamo aumentato la dotazione rispetto al 2019, aggiungendo altri 2,5 milioni di euro circa per il finanziamento di questa misura per la campagna 2020".

"La volontà è  stata quella di cogliere tutte le opportunità e le novità messe a disposizione dalla normativa nazionale - prosegue Saccardi - al fine di garantire il finanziamento di un numero di progetti tale da assicurare l'efficacia della misura e consentire l'accesso anche alle piccole e micro imprese che sono quelle che in questa fase soffrono di più".

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