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Toscana

il settore della carta

Futura acquista Plusline: «Il presente è buio, bisogna porre le basi del futuro con l’innovazione»

La sede di Futura, Boschi (in alto) e Perini
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La sede di Futura, Boschi (in alto) e Perini

Boschi (ceo di Futura): "Lucca deve il successo del settore della carta alla genialità di chi all’inizio ha creato questa rivoluzione. Ma anche al fatto di non aver mai smesso di innovare"

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«Dobbiamo guardare a medio e lungo termine e non possiamo fermarci a quanto sta accadendo adesso, in questo periodo buio. Per un’azienda come la nostra non c’è alternativa a investire in tecnologia. L’innovazione è la nostra pelle. Quello che facciamo oggi ci premierà domani». Fabio Boschi, ceo di Futura spiega così, con estrema semplicità, la (stra)ordinaria propensione all’investimento dell’azienda di cui è alla guida e che opera nel settore delle soluzioni converting per il cartario del gruppo Faber fondato da Fabio Perini. La novità di questi giorni è l’acquisizione di Plusline, azienda innovativa bolognese specializzata in soluzioni per garantire migliori perfomance nel processo di produzione della carta.

«Plusline rappresenta per la nostra azienda la continuazione del progetto strategico di miglioramento progressivo e incessante delle soluzioni offerte», afferma Boschi. Soluzioni che, nella filosofia del nostro fondatore, Fabio Perini, nascono sempre dalle capacità, dalla passione e dalla dedizione ai progetti da parte delle persone che a essi lavorano. Dopo alcuni mesi di sviluppo congiunto su alcune soluzioni e sulla base di una visione strategica univoca e condivisa tra i team, Futura ha quindi rilevato la totalità delle quote della società anche attraverso un’operazione di aumento di capitale a supporto del futuro sviluppo». «La sfida - ha commentato Boschi - è avere una visione a medio e lungo termine proprio quando siamo portati a pensare al quotidiano. In questa fase è nostro dovere estraniarsi dalla situazione attuale e pensare al futuro: dobbiamo pensare a cosa servirà domani e dovremo anticiparlo nei progetti continuando a pensare all’innovazione processi produttivi sempre e comunque».

«Credo che Lucca - ha aggiunto - debba il successo del settore alla genialità di chi all’inizio ha creato questa rivoluzione legata al settore ma anche al fatto che l’innovazione si è sempre autoalimentata prendendo spunto dalle esigenze che si creavano grazie alla vivacità di un tessuto da artigiani, imprenditori, cultori e produttori e che i grandi produttori hanno portato avanti stimolati dalla tradizione di un territorio e dalla concorrenza».«Uno stimolo continuo - ha concluso l’amministratore delegato di Futura -, mai venuto meno negli anni, che ha reso questo territorio il luogo migliore per produrre la carta tissue e, di fatto, insostituibile anche per i grandi gruppi».

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