Il Tirreno

Toscana

Arriva il coprifuoco nelle piazze toscane, stretta sulla movida a Pisa e Viareggio

Arriva il coprifuoco nelle piazze toscane, stretta sulla movida a Pisa e Viareggio

A Firenze interdetti nel weekend molti luoghi del centro «Troppi assembramenti di giovani senza mascherine»

3 MINUTI DI LETTURA





FIRENZE. Le piazze della Toscana cominciano a chiudere per le misure anti-Covid. Succede a Firenze, a Pisa e a Viareggio, dove i sindaci hanno deciso di dare una stretta ai luoghi della movida utilizzando gli strumenti offerti dall’ultimo Decreto del presidente del Consiglio, mentre il governatore Eugenio Giani spiega in consiglio regionale che al momento «in Toscana non c’è bisogno di lockdown».

A Pisa, al termine del comitato per l’ordine pubblico svoltosi in teleconferenza e coordinato dal prefetto Giuseppe Castaldo, il sindaco Michele Conti ha annunciato ieri una serie di misure restrittive per impedire gli assembramenti nelle principali piazze del centro, iniziativa ritenuta particolarmente urgente in una città universitaria che ospita un’alta percentuale di giovani e che in questi giorni si è ritrovata ai vertici regionali per numero di contagi. I principali provvedimenti si concentrano quindi sui luoghi simbolo della movida pisana: piazza delle Vettovaglie e piazza dei Cavalieri. Un’ordinanza comunale chiuderà piazza delle Vettovaglie nelle notti di venerdì e sabato, già a partire da questo weekend. Saranno pattuglie della Polizia municipale a controllare ed impedire gli accessi «dalla mezzanotte fino al mattino seguente», anticipa il sindaco. Nessuna chiusura invece per piazza dei Cavalieri, sede della prestigiosa Normale, che però sarà controllata con presidi fissi da parte delle forze dell’ordine per evitare la formazione di assembramenti come quelli che si sono verificati e sono stati segnalati nello scorso fine settimana.

Il sindaco ha rilanciato inoltre un appello rivolto ai giovani non pisani che sono soliti frequentare la città la sera e la notte. «Molti giovani arrivano da Pontedera, Sarzana, Livorno, Carrara, Lucca. Chiedo loro di evitare di venire a Pisa per scongiurare il rischio di assembramenti e la diffusione del contagio che può creare problemi a loro stessi e ai loro cari». La giunta prepara anche un’altra ordinanza imminente con una stretta sugli esercizi commerciali, in particolare i minimarket che si trovano in centro: per loro è prevista la chiusura sin dalle 18.

A Viareggio il sindaco Giorgio Del Ghingaro ha firmato ieri un’ordinanza che trasforma in zona rossa Piazza Shelley, da qualche tempo il principale luogo di ritrovo dei giovani viareggini. Fino al 13 novembre sarà vietato l’accesso alla piazza e alle strade attigue, dalle 21 fino alle 5, fatta salva la possibilità di accesso e deflusso per i residenti e chi ha attività commerciali. Dopo gli esposti per i troppi assembramenti di giovani senza mascherine, e i controlli delle forze dell’ordine, è scattato il provvedimento. «Viareggio ha dimostrato di essere seria e responsabile ha detto il sindaco - Invece in piazza Shelley il rispetto mancava».

Sosta vietata, ma stavolta alle persone, in alcune piazze storiche del centro di Firenze. Sono le decisioni illustrare ieri dal sindaco Nardella. Ingressi contingentati a mille persone in piazza Santo Spirito la sera di venerdì e sabato e introduzione di due “aree di massimo rispetto” individuate nelle zone comprese tra piazza Strozzi, via Strozzi, via Sassetti, piazza Repubblica, via Pellicceria e in quella tra piazza Sant'Ambrogio, piazza dei Ciompi, via Pietrapiana e nel tratto di Borgo la Croce fino a via Mattonaia. In queste aree sarà in vigore il venerdì e il sabato sera dalle ore 19 alle 2, il divieto di stazionamento delle persone e si potrà transitare solo per andare in case, locali e negozi.
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Lutto

Addio a Fabio Vantaggiato, direttore generale di Gesam Reti

di Redazione Lucca