Gioco
Rossi assessore a Signa diventa un caso per FdI «Il Pd usa le istituzioni»
SIGNA (FI)
Come un big del calcio che sceglie di scendere di categoria, da mercoledì scorso l’ex governatore della Toscana, Enrico Rossi, è il nuovo assessore allo sviluppo economico del Comune di Signa, centro industriale della cintura fiorentina. La nomina decisa e ufficializzata dal sindaco di Signa, Giampiero Fossi, ha scatenato le proteste di Fratelli d’Italia che ieri ha tenuto una conferenza stampa davanti al municipio. «Perché chiamare l'ex presidente della Regione Toscana a fare l'assessore a Signna?», si è chiesto retoricamente Francesco Torselli, consigliere regionale di FdI. Che poi si è dato anche le possibili risposte, entrambe polemiche: «O Rossi ha bisogno di un lavoro, oppure il precedente assessore comunale allo sviluppo economico era del tutto incapace. Nel primo caso è vergognoso che la sinistra ancora una volta utilizzi le istituzioni a suo piacimento. Nel secondo caso il sindaco Fossi dovrebbe chiedere le dimissioni del precedente responsabile del settore: peccato che fosse lui stesso». Alla conferenza stampa hanno partecipato Marco Colzi e Claudio Gemelli, coordinatore provinciale di FdI.
«È una esperienza che mi incuriosisce e mi stimola - aveva detto Rossi nei giorni scorsi - perché ritornare a contatto diretto con i problemi e con i cittadini non può che fare bene. Questo incarico - aveva aggiunto - mi consentirà inoltre di mantenere i miei impegni in Europa nel Comutato delle Regioni. L’Europa oggi è un luogo fondamentale per l’elaborazione delle politiche progressiste e sociali».
Un passaggio anche questo contestato ora da FdI: «La nomina ad assessore gli è necessaria per mantenere la carica in Europa? Ancora una volta il Pd antepone gli interessi del partito a quelli dei cittadini».
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