Sicurezza
Gli albergatori: «Via l’Imu per il 2021 e aiutate gli hotel a rischio sfratto»
Il presidente toscano Daniele Barbetti fotografa la crisi: «Misure forti per ripartire oppure molte strutture dovranno chiudere»
FIRENZE. «Azzeramento dell'Imu nel 2021. Ampliamento della detrazione fiscale sugli affitti. Una norma nazionale per gli albergatori a rischio sfratto. E poi usare bene i soldi del Recovery fund».
Non la manda a dire il presidente regionale di Federalberghi Daniele Barbetti. È allarme rosso per i conti degli hotel toscani. Il crollo del turismo 2020 è un disastro di dimensioni colossali per “colpa” del Covid. Ci vogliono misure pubbliche forti per ripartire.
Così Barbetti si rivolge al governo e alla Regione. Punta dritto sul presidente del Consiglio Giuseppe Conte e sul neoeletto presidente della Toscana, che si è insediato proprio ieri a Palazzo Strozzi Sacrati, Eugenio Giani. Le prime tre richieste possono trovare un ascolto fattivo sui tavoli romani. La quarta su quello regionale.
Primo punto: via l'Imu sulle strutture alberghiere per tutto il 2021. Dice Barbetti: «Gli alberghi non sono riusciti a ripianare le spese coi soli mesi di luglio e agosto. Molti rischiano di chiudere. E il Covid avrà una coda lunga che colpirà anche il 2021. Chiediamo al governo l'azzeramento dell'Imu per tutto l'anno prossimo (le rate di giugno e dicembre 2020 sono state già azzerate, ndr)».
Secondo punto: ampliamento della detrazione fiscale sugli affitti. Continua il presidente regionale di Federalberghi: «È un problema serio quello degli affitti. Sono tra i costi più pesanti per il gestore di un albergo. Mi auguro che il governo possa fare qualcosa su questo fronte». Ma Barbetti teme il peggio: lo sfratto degli albergatori perché non riescono più a pagare l'affitto o il mutuo per l'acquisto della struttura. «Il Covid non sembra proprio che se ne andrà così in fretta. La curva dei contagi è risalita e i turisti difficilmente torneranno a breve. Per questo è importante che venga approvata una norma nazionale per evitare lo sfratto dalla struttura alberghiera per chi non riesce a pagare le rate».
Ultimo punto: il buon utilizzo del Recovery fund. Tutti soldi che arriveranno dall'Europa anche in Toscana, se tutto va bene, dal secondo semestre dell'anno prossimo. E la Regione può dire la sua. «Sì, e sarebbe una buona cosa – continua Daniele Barbetti – se la nuova giunta Giani ci permettesse di utilizzare parte del Recovery fund per ristrutturare gli alberghi».
Come? «Con un bando che preveda risorse a fondo perduto. Da erogare a noi albergatori chiedendoci di rendicontare le spese fisse e di fare investimenti nella struttura». —
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