Gioco
Fiorentina, via ai lavori per il maxi centro sportivo: 80 milioni di investimento. I tempi e le strutture previste
Un progetto da 22mila metri quadrati tra foresterie, aree fitness e terapia, ristorante, uffici della società, due mini stadio (uno da 3mila persone, l'altro da 1500) e parcheggi
BAGNO A RIPOLI. Un investimento di circa 80 milioni per realizzare a Bagno a Ripoli quello che il presidente della Fiorentina Rocco Commisso ha definito "il più costoso centro sportivo fatto in Italia, un grande orgoglio per la mia famiglia": l'obiettivo è dare il via ai lavori - su una superficie di 25 ettari - ad inizio 2021, per terminarli a Natale dello stesso anno e dunque in anticipo rispetto al tempo previsto in origine, di 18 mesi.
La nuova casa della Fiorentina - che ha il nome temporaneo di "Viola park" - ospiterà la prima squadra, ma anche i giovani e la squadra femminile. Come spiegato nel corso della conferenza stampa di presentazione dei rendering si tratta di 22mila metri quadrati tra foresterie, aree fitness e terapia, ristorante, uffici della società, due mini stadio (uno da 3mila persone, l'altro da 1500) e parcheggi. Sono previsti otto campi in sintetico e in naturale, riscaldati e con illuminazione.
"Il centro sportivo - ha sottolineato Marco Casamonti, dello studio Archea & associati, che ha curato il progetto - accoglierà tutti, sarà una congiunzione di generi e generazioni. Oltre il 90% dell'area rimarrà verde". Casamonti ha spiegato che "gli edifici sono bassi e orizzontali, i tetti sono coperti di pannelli fotovoltaici per produrre l'energia".
All'interno della struttura è prevista anche chiesa, la 'Viola chapel' che sarà in marmo bianco. Dal punto di vista della viabilità, il centro sportivo avrà 400 parcheggi (all'interno si potrà circolare solo con veicoli elettrici) e sarà collegato alla tramvia.
Commisso ha ribadito che il centro sportivo servirà anche ad attrarre calciatori: "I migliori giovani - ha detto - vedendo questa struttura vorranno venire da noi". Il sindaco di Bagno a Ripoli Francesco Casini ha parlato di "giornata storica", affermando poi che "tra pochi giorni sarà approvata la variante urbanistica per realizzare concretamente quello che un anno fa sembrava un sogno". Tra i presenti anche l'assessore regionale uscente all'Urbanistica Vincenzo Ceccarelli.
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