Sicurezza
La violentò in discoteca scovato dopo mesi
MARINA DI PIETRASANTA
Si è avvicinato a lei con il solito approccio che si fa in un locale tra ragazzi: «Ti offro da bere». Qualche chiacchiera. Poi la proposta di fare una passeggiata. E qui finisce tutto: il suo sorriso, la sua umanità se mai l’avesse avuta. Perché lui è insistente e quasi la trascina in una zona appartata, all’esterno della discoteca. La violenta, dopo aver ricevuto il suo rifiuto, e la minaccia: «Se dici qualcosa, ti ammazzo». Poi si allontana, facendo perdere le sue tracce.
L’abuso sessuale era successo a metà luglio all’esterno di un locale di Marina di Pietrasanta. Vittima, una ragazza di 17 anni originaria della Lucchesia. Che ha avuto la forza di raccontare tutto, il giorno dopo, ai genitori. Loro si sono rivolti ai carabinieri perché trovassero il presunto responsabile. E i militari guidati dal maggiore Edoardo Cetola assicurano di averlo trovato, dopo mesi di indagini insistenti e cocciute. È un 23enne piemontese di Biella, di buona famiglia, incensurato. Profilo da bravo ragazzo, ma solo quello a quanto pare. I militari dell’Arma ci sono arrivati partendo dal nome di battesimo fornito dalla ragazza, con cui hanno scandagliato tutte le strutture ricettive versiliesi. Fino a trovarlo. Non è stato arrestato, proprio per la mancanza di precedenti penali, ma non è libero: non può lasciare il Comune di residenza – quindi non c’è possibilità che vittima e carnefice si incontrino di nuovo, per caso – e non può uscire di casa la sera. Per lui i locali sono vietati. —
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