Il Tirreno

Toscana

Abusa per anni di figlia e nipotine arrestato il nonno “orco” di Prato

Francesco Albonetti

È stata una delle bambine a denunciare le molestie subite: poi le altre vittime hanno confermato

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prato

Ha abusato della figlia e delle tre nipotine che oggi hanno un'età compresa fra 6 e 13 anni, mentre gli altri familiari erano completamenti ignari delle violenze dell’uomo. Quattro vittime tenute sotto scacco dal nonno orco: la più piccola fino a poco tempo fa, la più grande diversi anni fa. Ma è stata proprio una delle nipotine dell’uomo che ha trovato la forza di raccontare gli abusi, una decisione che ha portato in seguito i familiari a portare il caso all’attenzione della questura e poi della Procura.

Ora l’uomo, di circa 60 anni, incensurato fino ad oggi, si trova in carcere dopo che il gip Francesca Scarlatti ha convalidato l’arresto chiesto dal sostituto procuratore Laura Canovai, alla quale il procuratore capo Giuseppe Nicolosi ha affidato le indagini. L’arresto è stato eseguito nei giorni scorsi dalla squadra mobile della Questura, guidata da Alessandro Gallo, nei pressi dell’abitazione dell’uomo: lo hanno aspettato mentre rientrava dal lavoro. L’accusa per lui è di atti sessuali con minorenni.

La brutta vicenda è cominciata a venire a galla nelle scorse settimane quando una delle nipoti abusate, nel frattempo diventata più grande, ha trovato la forza di raccontare ad un’amica i comportamenti del nonno nei suoi confronti: sfioramenti reiterati, carezze spinte, palpeggiamenti nelle parti intime. Poi lo ha detto alla mamma che si è confrontata con altre donne delle famiglie coinvolte, trovando ulteriori riscontri. A quel punto il quadro era chiaro e ha deciso di andare a denunciare il padre alla polizia. Scattata l’inchiesta, sono stati sentiti anche altri familiari e sono emerse circostanze ancora più pesanti che gli inquirenti dovranno vagliare nei prossimi giorni, ad iniziare dall’interrogatorio di garanzia dell’uomo previsto per domani. Anche una delle figlie maggiori del sessantenne ha confessato di aver subito le pesanti attenzioni del padre quando era piccola e lo stesso scenario è stato raccontato da altre due nipoti dell’uomo. Violenze andate avanti in un arco temporale di una decina di anni. La molla scattava ogni volta che la vittima familiare di turno, tutte donne e tutte piccole, raggiungeva l’età della scuola elementare.

Secondo quanto riferito dalla Procura e dalla squadra mobile, che per il momento mantengono riserbo sui particolari per non rendere riconoscibili le vittime, le attenzioni sessuali dell’uomo nei confronti della figlia prima e delle nipotine dopo, non avvenivano in un luogo preciso, ma dove capitava l’occasione di restare con loro da solo. Del resto al momento non risulterebbero particolari conflitti e le famiglie delle figlie dell’uomo avevano fiducia nel “nonno di casa”, al quale affidavano le bimbe senza problemi. Contesti familiari in apparenza “normali”, secondo il giudizio degli inquirenti, senza particolari situazioni di disagio. La Procura chiederà al gip l’incidente probatorio in modo da poter trovare conferme dalle testimonianze delle vittime. —



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