Il Tirreno

Toscana

Votami perché: i ritratti e gli appelli dei 7 candidati alla presidenza della Toscana

Da in alto a sinistra Eugenio Giani (Centrosinistra), Irene Galletti (Movimento 5 Stelle), Tommas Fattori (Toscana a Sinistra), Susanna Ceccardi (Centrodestra), Marco Mazzanti (Partito Comunista Italiano), Salvatore Catello (Partito Comunista), Tiziana Vigni (Movimento 3V)
◗
Da in alto a sinistra Eugenio Giani (Centrosinistra), Irene Galletti (Movimento 5 Stelle), Tommas Fattori (Toscana a Sinistra), Susanna Ceccardi (Centrodestra), Marco Mazzanti (Partito Comunista Italiano), Salvatore Catello (Partito Comunista), Tiziana Vigni (Movimento 3V)

Gli aspiranti al posto di governatore sono stati intervistati dal Tirreno, in diretta Instagram, dal nostro direttore Fabrizio Brancoli. Le interviste si sono concluse con un appello al voto: abbiamo selezionato, per ognuno, i concetti che ci sono apparsi significativi

10 MINUTI DI LETTURA





Urne aperte dalle 7 in Toscana per votare il nuovo presidente della Regione e il rinnovo del consiglio regionale. Qui i ritratti dei 7 candidati e i loro appelli al voto "estratti" dalle interviste realizzate su Instagram dal direttore Fabrizio Brancoli.

Eugenio Giani - Centrosinistra

AMORE PER LA STORIA, LO SPORT COME METAFORA

Cintura nera di discorsi ufficiali, cultore delle istituzioni ma a suo agio anche nelle feste popolari e nelle premiazioni dopo le gare dello sport minore. Eugenio Giani è un curioso mix di erudizione e contatto orizzontale, conosce molto e conosce tutti. La storia e lo sport, quanto sono distanti? Non troppo, non sempre. Lungo il diametro che unisce questi poli scorre l’esperienza politica e di vita del candidato del centrosinistra (sei liste: Partito democratico, Italia Viva + Europa, Sinistra civica ecologista, Orgoglio Toscano per Giani, Svolta!, Europa verde Toscana). Presidente uscente del Consiglio Regionale, politico di lungo corso e di formazione socialista, assessore comunale a Firenze, lo prendono in giro amichevolmente sostenendo che è ubiquo oppure che ha messo in campo cinque o sei cloni, replicandosi in più punti e in più appuntamenti della Toscana. «Ho visitato i 273 Comuni e parlo con tutti: per loro io sono "il Giani"», dice a Repubblica. Nato a Empoli, 61 anni, sposato con Angela, ha due figli. È sempre stato considerato un cattura-preferenze, ora è chiamato alla prova più impegnativa e importante.

Ha scelto piazza Ss Annunziata «perché è la piazza dell’accoglienza», ha declinato la campagna elettorale sui giovani, cercando di compensare le prevedibili osservazioni circa il suo curriculum di lungo corso: e poi l’Europa, come valore e come opportunità di finanziamento per opere e idee. Una campagna elettorale durissima: se lo aspettava dice, e non manca di far rilevare come quella di una destra "che sorprende" sia una narrazione fuori fuoco, in Toscana, dati alla mano, consultando i risultati delle varie tornate elettorali e partendo dalle sconfitte del Pd in molte città chiave, da Pistoia a Grosseto, da Arezzo a Pisa. Cucitore di strappi (l’ultimo ago e l’ultimo filo li ha usati con Enrico Rossi, i due ora duettano convinti) e maestro di bilanciamenti: cerca di non far sentire sola la costa ma sa che a Firenze si potrebbe disputare la partita decisiva.

"Quello toscano è un modello attrattivo: declinato nella sanità ha permesso di contrastare con efficacia il coronavirus. Grazie ai rapporti costruiti con l’Europa possiamo attivare 15 miliardi l’anno di investimenti per ilturismo, le piccole e medieimprese, l’agricoltura, le economiecircolari e le infrastrutture. Contro di noi c’è la Grande Contraddizione, quelli che dicono che tutto non va bene, il pessimismo cosmico sulle situazioni attuali. È un fronte che non ha gli strumenti per padroneggiare il futuro".

[[atex:gelocal:il-tirreno:regione:toscana:1.39328513:Video:https://video.iltirreno.gelocal.it/dossier/toscana-elezioni-regionali-2020/l-appello-al-voto-di-eugenio-giani-centrosinistra/139971/141582]]

***

Irene Galletti - Movimenti 5 Stelle

QUELLA SPOLA DALLA COSTA FIRENZE TRA DONNE E MODERNITA'

Ci sono rotte di apertura al mondo, nel bagaglio di vita di Irene Galletti. La laurea in Giurisprudenza, il master in cooperazione internazionale alla Scuola Sant’Anna, il lavoro per la FAO a Roma e a Ginevra, e, non ultimo, l’ingresso nella Marina Militare italiana come allieva ufficiale dell’Accademia navale di Livorno (una delle prime donne a farlo). Pisana, 43 anni, una figlia di 2 anni, e un compagno con i quali vive a Cascina dove quindi è concittadina di Susanna Ceccardi. Con l’assetto biografico e geografico che si ritrova (Livorno, Pisa e l’aspirazione di governare a Firenze) non può che interessarsi di FiPiLi: la vuole più sicura, valutando carreggiate più ampie e una possibile terza corsia, ma soprattutto la vuole più agile, con il traffico commerciale di puro transito deviato lungo la Firenze Mare grazie all’attrazione di un pedaggio scontato. Profondamente antifascista, ha prevalso nella competizione per la candidatura sulla piattaforma Rousseau. Una delle prime donne in Accademia, ma anche l’unica donna eletta fino ad oggi in Consiglio regionale per il movimento Cinque Stelle e la prima candidata a guidare la Regione nella carica più alta.

"Andate a votare, è un diritto conquistato con il sangue di chi ci ha preceduto ed è anche un dovere. Votate secondo i vostri valori. Valutate guardando i programmi e le persone, la loro storia di coerenza negli anni. Votate per noi perché siamo ancora nel solco di ciò che abbiamo sempre tracciato, lontano dalle poltrone, nell’interesse di tutti, oltre ogni interesse lobbistico".

[[atex:gelocal:il-tirreno:regione:toscana:1.39328516:Video:https://video.iltirreno.gelocal.it/dossier/toscana-elezioni-regionali-2020/l-appello-al-voto-di-irene-galletti-movimento-cinquestelle/139968/141579]]

***

Tommaso Fattori - Toscana a Sinistra

NIENTE AUTO E NIENTE RABBIA. ACQUA, AMBIENTE E NO-GLOBAL

Tommaso Fattori sorride spesso: ha un approccio sornione e ironico. E nelle biografie diffuse per alimentare le comunicazioni elettorali è scritto, al capitolo “curiosità”, che non perde mai la calma. Quando gli abbiamo chiesto che cosa pensasse del voto disgiunto, il terreno che Giani e il centrosinistra stanno esplorando con insistenza, ha risposto due cose. La prima: che lui il voto disgiunto se lo aspetta, copioso. La seconda: che non gli piace perché le sue idee hanno un volto e un nome, il suo. 49 anni, fiorentino, si vanta di non usare l’automobile (e per questo di conoscere bene i seri problemi dei trasporti re-gionali). Il suo percorso è stabilmente alternativo alla sini-stra-centro cara al Pd: posizioni molto critiche contro la globalizzazione, grande attenzione verso i temi ambientali e l’esigenza di ripubblicizzare molti servizi pubblici, a cominciare dalle tematiche idriche che lo vedono attivista da molto tempo, tra movimenti, forum internazionali e referendum. Vicino alle po-sizioni di Tsipras, è stato consulente del Consiglio d’Europa a Strasburgo come esperto di servizi pubblici, beni co-muni e diritti umani. Si è proposto come candidato alla presidenza toscana anche nel 2015; ed è consigliere re-gionale uscente.  

 "Votateci e votatemi perché questo è l’unico progetto per una svolta verde e di giustizia sociale, usando anche le opportunità che si sono aperte dopo la crisi per il coronavirus. Indirizziamo l’economia verso una transizione per un futuro di conversione ecologica e di lavoro stabile, con l’uscita dalla precarietà; e poi la ripubblicizzazione dei servizi pubblici fondamentalie il rafforzamento della sanitàpubblica e territoriale".

[[atex:gelocal:il-tirreno:regione:toscana:1.39328508:Video:https://video.iltirreno.gelocal.it/dossier/toscana-elezioni-regionali-2020/l-appello-al-voto-di-tommaso-fattori-toscana-a-sinistra/139973/141584]]

***

Susanna Ceccardi - Centrodestra

ENERGIA, PIGLIO E L'ARTE DELLA SFIDA

Lo sapevate che Susanna Ceccardi è parente alla lontana di Iva Zanicchi? Noi no, ci era sfuggito e l’abbiamo recuperato ieri lavorando a queste pagine. Non che sia un aspetto fondamentale, intendiamoci, ma insomma ecco una cosa che non ti aspetteresti nelle note biografiche pre-elettorali. Sulla candidata del centrodestra (4 liste: Lega, Fratelli d’Italia, Forza Italia e Toscana Civica) fioriscono aneddoti e spunti velenosi, alimentati peraltro da lei stessa, combattiva e politicamente aggressiva. Forse non ha la flemma di Sun Tzu ma certo conosce l’arte della guerra e sa come vincere da sfavorita: l’ha già fatto e i suoi avversari hanno imparato che non è il caso di sottovalutarla. È una giovane donna energetica, contestatrice e contestata: la sua campagna elettorale è stata come un pennarello vorticosamente impegnato a correre e "spuntare" tutti i luoghi e le comunità. Una... performance da endourance. 33 anni, un compagno e una figlia, politica di passione e di mestiere, è sindaca vincente a Cascina (lei preferisce "sindaco"), poi dà forfait per l’Europarlamento

. Se vince alla Regione, bene; altrimenti probabilmente resterà a Bruxelles e Strasburgo. Spesso a fianco di Salvini - ma non commissariata come è accaduto alla sua omologa Borgonzoni sconfitta in Emilia Romagna - ha evitato di citofonare e ha tentato un esercizio di coefficiente di difficoltà altissimo: mostrare moderazione. Invita a «non votare per ideologia», sottolinea che il modello sanitario è quello toscano (la Lega ha sempre sostenuto quello lombardo). La scheda delle citazioni enumera uscite non esattamente diplomatiche: unioni civili definite «registrucoli degli amanti omosessuali», Mattarella descritto come «un retaggio dell’ancien régime». Ma certamente sono frasi "estrapolate dal contesto", come si suol dire, e soprattutto non sono recentissime. Perché, appunto, ora è un casco blu della spinta iconoclasta leghista. O vuole apparirlo. È in piena rimonta, ha cominciato da monella impertinente ma ora si sente vicina al primato e ne ha motivo.

"La Toscana è stata messa a dura prova dal coronavirus e dalla crisi; soprattutto i settori turistici, manifatturieri, le città d’arte. Noi puntiamo sul modello toscano, laToscana da centinaia di anni insegnaal mondo la propria civiltà. C’è peròbisogno di correggere le politiche regionali che ultimamente sono state fallimentari: nessuna infrastruttura negli ultimi dieci anni, accentramento eccessivo della sanità, impatto eccessivo di tasse. Votate per me perché c’è bisogno di cambiare e noi sappiamo come fare. Abbiamo un programma chiaro. I nostri avversarisono divisi, noi siamo uniti". 

[[atex:gelocal:il-tirreno:regione:toscana:1.39328470:Video:https://video.iltirreno.gelocal.it/dossier/toscana-elezioni-regionali-2020/l-appello-al-voto-di-susanna-ceccardi-centrodestra/139967/141578]]

***

Marco Barzanti - Pci

FACE E MARTELLO SONO SEMPRE ATTUALI

Se persone che hanno molte idee in comune non riescono a mettersi d’accordo, perché votarle? L’abbiamo chiesto giorni fa a Marco Barzanti, 51 anni, di Massa Marittima, consulente aziendale (e produttore di documentari storici), candidato del Partito comunista italiano. E lo abbiamo chiesto perché la griglia di partenza vede anche un candidato di Toscana a Sinistra e uno del Partito comunista (senza la "i" finale). La risposta è serena: «Perché per noi il simbolo ufficiale del PCI è fondamentale, è la faccia delle nostre idee». Con Barzanti il PCI torna in lizza con nome e simbolo alle elezioni toscane. Non accadeva da trent’anni: l’ultima volta era accaduto alle regionali del maggio 1990, pochi mesi dopo la cosiddetta "svolta" con la quale Achille Occhetto aveva varato il Pds, poi nato nel 1991. Figlio di un politico molto noto in Maremma, il grossetano Nedo Barzanti, il candidato ha già coperto la carica di assessore comunale. Ricette forti e semplici: lotta al precariato, difesa e incremento della sanità pubblica, istruzione per tutti.

"Ci sono aziende che sfruttanoi lavoratori. E poi ci sonoaziende serie, piccole, medie,grandi; lì la Regione deve investire,dentro il capitale, per daresicurezza e stabilità all’attività, ailavoratori e alle loro famiglie.Dovete votare per noi perchéquesto può farlo solo una forzacomunista. Non fatevi prenderedalla mania della “paura delladestra”: la destra spesso è anchein chi pensa di essere la sinistra".

[[atex:gelocal:il-tirreno:regione:toscana:1.39328512:Video:https://video.iltirreno.gelocal.it/dossier/toscana-elezioni-regionali-2020/l-appello-al-voto-di-marco-barzanti-pci/139972/141583]]

***

Salvatore Catello - Partito comunista

SOLI CONTRO I LIBERISTI

Nostalgia dei comizi? Sì, quelli di una volta, con la bandiere e il pulpito, con i militanti fedeli e i passanti improvvisati. Se provate questo sentimento verso una modalità di marketing politico (orrore) che oggi sembra particolarmente vinilica, sappiate che Salvatore Catello di comizi, quest’anno, ne ha fatti molti. E li chiama proprio così, con la parola vintage che sembrava in fuga dal vocabolario dell’attualità elettorale. Il candidato del partito comunista ha 40 anni e lavora come precario nel settore della raccolta rifiuti. Nato a San Giovanni Valdarno, vive a Firenze. In campagna elettorale ha parlato di infrastrutture (messa in sicurezza per la FiPiLi ma senza terza corsia, no all’ampliamento di Peretola, no alla stazione Foster di Firenze), di diritti e lavoro. Ma soprattutto ha spinto su un’idea: tutti gli altri, dalla destra alla sinistra, sono uguali. Decidono insieme, non si distinguono l’uno dall’altro. Sono liberisti. «E dobbiamo uscire da Europa e Nato».

"Mi rivolgo ai lavoratori dipendenti, delle classi popolari. E anche a tutto quel ceto medio che si sta proletarizzando,che a differenza di Amazon non paga il 3% di tasse; i piccoli commercianti, le partite Iva, gliartigiani, trattati in modo feroceda questo Stato e dal sistemaeuropeo. Tutti insieme possiamodavvero cambiare le cose. Invito a votare per noi perché siamo lavera alternativa credibile al partito unico liberista, ripeto, unico, cheva da Fratelli d’Italia alla sinistra.Tutti in un modo o nell’altro sonoalleati e sono sempre d’accordo".

[[atex:gelocal:il-tirreno:regione:toscana:1.39328515:Video:https://video.iltirreno.gelocal.it/dossier/toscana-elezioni-regionali-2020/l-appello-al-voto-di-salvatore-catello-partito-comunista/139969/141580]]

***

Tiziana Vigni - Movimento 3V

LE LOTTE SU VACCINI E AMBIENTE

Nel terzo millennio, fino a poche settimane fa, il nome di Tiziana Vigni negli archivi del Tirreno registrava solo una citazione, all’interno una notizia del febbraio 2002, come avvocato del Codacons di Siena che contestava il raddoppio delle somme delle multe ad Altopascio nel caso di mancato recapito. Vigni annunciava battaglia. La vocazione per la dialettica serrata l’ha portata nel tempo verso nuovi temi, fino a sdoganarsi nell’impegno politico con questa candidatura alla presidenza targata 3V. La sigla sta per "Vaccini vogliamo la verità" e Vigni (la quarta V, verrebbe da definirla) non vuole essere chiamata "no vax": «Sono per la libertà di vaccinarsi. Se lei vuole farlo, chi sono io per impedirglielo? Ma non può essere un obbligo». Insomma diritto e non dovere. Vigni, 61 anni, vegetariana e appassionata di jazz, è cassazionista ed è specializzata nei danni da colpa medica e nell’elettrosmog. Obiettivo realistico: trovare un varco per un seggio in consiglio.

"Noi siamo per la sanità pubblica, per la ripresa del brand Toscana, per una Toscana pulita e verde; siamo per unturismo che abbia ricaduta economica ed ecologica, per un’economia possa avere l’ambiente per volano. Votate perme perché questa candidatura con il movimento 3V è seria e motivata; potrà fare davvero la differenza".

[[atex:gelocal:il-tirreno:regione:toscana:1.39328514:Video:https://video.iltirreno.gelocal.it/dossier/toscana-elezioni-regionali-2020/l-appello-al-voto-di-tiziana-vigni-m3v/139970/141581]]

***

[[atex:gelocal:il-tirreno:regione:toscana:1.39326268:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/toscana/2020/09/19/news/elezioni-regionali-vento-di-destra-ma-giani-spera-nel-voto-utile-e-di-firenze-1.39326268]]

[[atex:gelocal:il-tirreno:regione:toscana:1.39267581:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/toscana/2020/09/04/news/elezioni-regionali-la-toscana-al-voto-ecco-i-candidati-nelle-13-circoscrizioni-chi-sono-cosa-fanno-e-i-loro-volti-1.39267581]]

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web