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Covid, l'appello dell'Asl: «Attenzione ai bambini, una festa di compleanno può diventare un focolaio»

Covid, l'appello dell'Asl: «Attenzione ai bambini, una festa di compleanno può diventare un focolaio»

L’invito rivolto ai genitori, soprattutto ora che riaprono le scuole, è di osservare l’uso delle mascherine e delle altre misure di prevenzione 

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FIRENZE. Un appello alle famiglie, legato anche se indirettamente alla riapertura delle scuole, per non abbassare il livello di attenzione anche durante i momenti di svago e socialità dei nostri ragazzi, perché un’intera classe di circa 20 bambini e i relativi genitori che si ritrovano, per esempio, per festeggiare un compleanno senza adottare le dovute precauzioni può generare un focolaio di contagio. A lanciare l’appello è l’Asl Toscana centro.

«Anche nei momenti di socializzazione extrascolastici valgono le stesse misure di prevenzione da adottare sia nei luoghi chiusi che all’aperto – spiega in una nota Federico Gelli, direttore coordinamento maxi emergenze dell’Asl – ovvero mantenere il distanziamento sociale, indossare i dispositivi di protezione individuale, igienizzare spesso le mani». Quindi attenzione a non derogare, proprio perché si tratta di momenti di svago e di allegria, all’uso di mascherine quando non si può mentenere il distanziamento, e agli altri accorgimenti.

Renzo Berti, direttore del Dipartimento di prevenzione dell’Azienda sanitaria, spiega che «nei casi di positività rilevati durante una festa di compleanno il Dipartimento di prevenzione adotta le medesime procedure applicate anche in altri contesti per contenere la diffusione del contagio. I partecipanti alla festa, che si configurano come contatti stretti del caso, dovranno osservare la quarantena per il periodo di 14 giorni e monitorare la propria salute per procedere all’accertamento diagnostico con tampone in caso di comparsa di sintomi». Perciò basta anche un solo partecipante alla festa che risulti positivo al Covid per coinvolgere molte altre persone.

L’Asl ha poi organizzato le procedure per eseguire i tamponi per le scuole. «Sono già operative le procedure dell’Asl Toscana centro per eseguire i tamponi ai bambini con sintomi sospetti per Covid – precisa Marco Pezzati, pediatra e direttore Dipartimento materno infantile – Nel caso in cui il minore presenti aumento della temperatura cutanea o altri sintomi compatibili in ambiente scolastico o presso il proprio domicilio, i genitori contatteranno il proprio pediatra o medico che decideranno se richiedere il tampone. Il tampone verrà eseguito utilizzando le numerose sedi drive through (quelle che si fanno senza scendere dall’auto) o, in casi particolari, al domicilio del bambino». —
 

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