Gioco
Follìa Djokovic: espulso dagli Open per una pallata contro una giudice
Dopo aver perso il servizio contro Carreno Busta, il serbo ha scagliato la palla contro la donna che è caduta con difficoltà respiratorie. Le scuse non sono bastate al numero 1
NEW YORK
Novak Djokovic è stato squalificato dagli Us Open per aver scagliato una palla verso un giudice di linea donna nel corso dell'incontro che stava giocando contro lo spagnolo Carreno Busta, valido per gli ottavi di finale. Subito dopo, gli arbitri si sono consultati per una decina di minuti per discutere della gravità, e dell'intenzionalità del fatto, poi la decisione di escludere il n.1 del mondo dal torneo.
La donna è stata colpita dalla pallina alla gola, ha tossito più volte e poi si è ripresa e ha abbandonato il campo di gioco dell'Artur Ashe. L’episodio è avvenuto durante l’undicesimo game del primo set, sul 5-4 a favore dello spagnolo: Djokovic, dopo aver perso il servizio, al cambio di campo per la rabbia ha scagliato con violenza una pallina verso i teloni e, sembra involontariamente, ha colpito al volto una giudice di linea che è caduta a terra con problemi di respirazione. In campo sono entrati il direttore del torneo e il supervisor, lo svizzero Egli, per comunicare al serbo l’unica decisione possibile per regolamento: l’espulsione dal torneo.
Djokovic si è scusato, ma non è bastato. Decisione clamorosa, che ha fatto subito molto discutere soprattutto sui social: in molti hanno ritenuto eccessiva la punizione contro il serbo, numero uno del ranking mondiale e favoritissimo del torneo americano, per il quale poteva essere decretata soltanto un’ammonizione, magari dopo un “warning”, ovvero l’avvertimento, una sorta di cartellino giallo. Invece è scattata subito l’esclusione dal torneo che, adesso, si trova senza un favorito. —
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