Sicurezza
Dal primo settembre abolito il superticket per le prestazioni sanitarie
Per ogni ricetta tutti i cittadini che non fruiscono di esenzioni pagheranno un importo massimo pari a 38 euro
Dal primo settembre entra in vigore l'abolizione del ticket aggiuntivo per fasce economiche per i farmaci e le prestazioni ambulatoriali, in linea con quanto previsto dalla Legge di bilancio 2020. Nello specifico, è abolito il ticket sui farmaci, articolato per fasce economiche (reddito fiscale o Isee).
Per quanto riguarda le prestazioni specialistiche ambulatoriali, spiega la Regione Toscana, "è abolito il ticket aggiuntivo articolato per fasce economiche su tutte le prestazioni garantite dal Servizio sanitario regionale: visite, prestazioni di diagnostica per immagini (Rx, ecografie, Tc e Rm), chirurgia ambulatoriale, prestazioni di riabilitazione".
L'assessore al diritto alla salute, Stefania Saccardi, ricorda che la Regione "era già intervenuta con propri atti per ridurre appunto la quota aggiuntiva, eliminando dal 1° aprile 2019 il contributo alla digitalizzazione previsto per le prestazioni di diagnostica per immagini, e dal 1° marzo 2020 la quota aggiuntiva per fasce economiche sugli esami di laboratorio analisi".
Dal prossimo primo settembre, quindi, per ogni ricetta di prestazioni specialistiche ambulatoriali, tutti i cittadini che non fruiscono di esenzioni pagheranno un importo massimo pari a 38 euro, ossia la franchigia riferita al ticket ordinario.
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