Lutto
Coronavirus, in Toscana 31 nuovi casi (5 dall'estero) e ricoveri in aumento. Nessun decesso
Tornano a aumentare i contagi, ma si riducono quelli d'importazione. In aumento i pazienti che sono dovuti ricorrere alle cure in ospedale
Trentuno nuovi casi, in calo quelli provenienti dall'estero. Nessun decesso, stabili le guarigioni. E' la sintesi del bollettino regionale sull'andamento dell'epidemia da coronavirus di martedì 18 agosto. Aumentano di 10 unità rispetto a ieri, 17 agosto, i contagi in Toscana. Sono 10.885 i casi di positività dall'inizio dell'emergenza, 31 in più rispetto a ieri (15 identificati in corso di tracciamento e 16 da attività di screening). Stabili i guariti a quota 9.028 (82,9% dei casi totali). L'età media dei 31 casi odierni è di 42 anni circa e, per quanto riguarda gli stati clinici, il 32% è risultato asintomatico, il 47% pauci-sintomatico e il 16% con sintomatologia lieve. Sono 5 i casi rientrati dall'estero, di cui 3 per motivi di vacanza (più 3 contatti).
I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 474.476, 3.425 in più rispetto a ieri. Gli attualmente positivi sono oggi 718, +4,5% rispetto a ieri. Non si registrano nuovi decessi. Questi i dati - accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale - relativi all'andamento dell'epidemia in regione.
L'epidemia nelle province. Di seguito i casi di positività sul territorio (con la variazione rispetto a ieri). Sono 3.392 i casi complessivi ad oggi a Firenze (9 in più rispetto a ieri), 584 a Prato (3 in più), 775 a Pistoia, 1.097 a Massa (8 in più), 1.455 a Lucca (4 in più), 980 a Pisa, 508 a Livorno, 739 ad Arezzo (4 in più), 457 a Siena (3 in più), 427 a Grosseto. Sono 471 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni.
La Toscana si conferma al 10° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 292 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 421 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 563 casi x100.000 abitanti, Lucca con 375, Firenze con 335, la più bassa Livorno con 152. Complessivamente, 698 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi (26 in più rispetto a ieri, più 3,9%).
Isolamento e ricoveri. Sono 1.775 (41 in più rispetto a ieri, più 2,4%) le persone, anche loro isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (Asl Centro 979, Nord Ovest 509, Sud Est 287). Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid oggi sono complessivamente 20 (5 in più rispetto a ieri, più 33,3%), 4 in terapia intensiva (stabili rispetto a ieri).
I guariti. Le persone complessivamente guarite sono 9.028 (stabili rispetto a ieri): 117 persone clinicamente guarite (7 in meno rispetto a ieri, meno 5,6%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all'infezione e 8.911 (7 in più rispetto a ieri, più 0,1%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo. Oggi non si registrano nuovi decessi.
I morti. Restano quindi 1.139 i deceduti dall'inizio dell'epidemia cosi ripartiti: 417 a Firenze, 52 a Prato, 81 a Pistoia, 174 a Massa Carrara, 145 a Lucca, 91 a Pisa, 63 a Livorno, 50 ad Arezzo, 33 a Siena, 25 a Grosseto, 8 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione. Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 30,5 x100.000 residenti contro il 58,6 x100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (89,3 x100.000), Firenze (41,2 x100.000) e Lucca (37,4 x100.000), il più basso a Grosseto (11,3 x100.000).
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