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Grossetana di 17 anni scomparsa da una settimana. Il fidanzato: «Non è con me»

Francesca Gori
Grossetana di 17 anni scomparsa da una settimana. Il fidanzato: «Non è con me»

Per la mamma stava progettando una fuga con l’amico. Ma lui è a casa: «Ci siamo lasciati». Ore di preoccupazione

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GROSSETO. «Mi hanno fatto vedere tante foto, ma mia figlia non c’era. Non è stata ripresa dalle telecamere né in città e nemmeno alla stazione. Non c’è, non è più con me da una settimana. Io non ragioni più, comincio a temere per lei». È un fiume di lacrime la mamma. Due mattine fa la donna è stata chiamata in questura per guardare le immagini delle telecamere che controllano la città e quelle che registrano il passaggio dei viaggiatori alla stazione di Grosseto. Nessuna delle ragazze fotografate era sua figlia.

Stasera alle 20,30 guarderà l’orologio e sentirà una fitta di dolore ancora più forte di quelle che le hanno trapassato la carne da venerdì scorso. Stasera quando le lancette dell’orologio segneranno le 20,30, sarà una settimana esatta che non vedrà sua figlia  di appena 17 anni. Una settimana durante la quale la mamma della ragazza di origini romene che da vent’anni vive in Italia con la famiglia, con la madre, con il padre e un fratello di 14 anni, ha deciso di andarsene, lasciando però la porta dell’appartamento dal quale è scappata leggermente aperta.

La corsa contro il tempo degli investigatori della questura di Grosseto è cominciata subito, venerdì scorso, quando i genitori della diciassettenne si sono presentati per sporgere denuncia di scomparsa. Ma la fotografia della ragazza è stata divulgata soltanto tre giorni dopo, dietro l’insistente richiesta della famiglia.

La ragazza è stata inghiottita dalla luce del crepuscolo.

Venerdì scorso la ragazza non aveva voluto cenare con la sua famiglia. «Aveva pranzato tardi ed era nella sua cameretta a preparare la valigia, perché il giorno dopo ci saremmo trasferiti a Principina a mare - racconta la mamma - Era tranquilla, non c’erano stati screzi, né discussioni». Alle 20,30, mentre il babbo della giovane era sul terrazzo e la mamma stava lavando i piatti, la 17enne, senza farsi sentire da nessuno, è uscita dalla porta della sua abitazione. Il padre è sceso pochi minuti dopo: la ragazza non c’era più e il sospetto è che qualcuno sia passata a prenderla per portarla via. Ma chi? E perché?

La mamma, qualche tempo prima aveva scoperto che il fidanzato di sua figlia, un diciannovenne della provincia di Grosseto, anche lui di origini rumene, aveva cominciato ad essere troppo geloso della ragazza. «Non voleva che uscisse con le amiche e nemmeno che indossasse vestiti attillati - racconta la mamma - Le chiedeva di mandarle una foto ogni volta che usciva da sola, per vedere come fosse vestita. Io le ho chiesto di interrompere quel rapporto e per qualche giorno le ho tenuto il cellulare bloccato». Nel telefono della ragazza ci sarebbe stata anche traccia di una conversazione durante la quale i due fidanzatini avrebbero organizzato una “fuitina” in Romania: il piano avrebbe previsto che la diciassettenne fosse rimasta incinta. Ma il ragazzo che la mamma ha indicato come il fidanzato della figlia non è partito: è a casa e ogni giorno va al lavoro. È stato già sentito due volte dai carabinieri ai quali avrebbe spiegato che lui la 17enne, al momento della scomparsa, non la sentiva da una settimana e che i due si erano lasciati ormai da più di un mese. Due versioni contrapposte, due verità diverse che confondono ancora di più le tessere di un puzzle ancora impossibile da completare.

La Prefettura di Grosseto ha subito attivato il coordinamento per la ricerca di persone scomparse e ha anche inviato la scheda sulla ragazza grossetana al ministero dell’Interno. La polizia ha richiesto i tabulati telefonici della giovane.

«Sono convinta che sia con qualcuno - dice ancora la mamma - perché è senza soldi, senza documenti e senza cellulare. C’è qualcuno con lei, ma non ho idea di chi possa essere. È sicuro però che qualcuno sta provvedendo per lei, perché a 17 anni senza soldi, da sola non se la sarebbe cavata». Se fosse stata soltanto una ragazzata - sono convinti i genitori della giovane -  sarebbe già tornata a casa. «In Romania c’è sua nonna - dice ancora la mamma - ma lì non è andata. Telefona ogni giorno e anche lei non fa altro che piangere». Ci sono però anche i nonni del ragazzo che in questa settimana devastante, per la vita della famiglia della ragazza, non si è mai fatto sentire. La giovane se n’è andata portando con sé soltanto una boccetta di profumo. L’unica cosa che probabilmente ha pensato potesse legarla a sua madre, che oggi è disperata. «Lo avevo comprato io la settimana prima - dice piangendo - non ricordo nemmeno di che marca è». Un dettaglio, forse insignificante, che sembra aggiungere dolore a uno strazio per ora senza fine. 

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