Proteste
Le inchieste
L’armadio della vergogna e la denuncia di Giustolisi
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L’espressione “Armadio della vergogna” si deve al giornalista dell’Espresso Franco Giustolisi che il 9 novembre 2000 la usò per indicare gli scaffali della procura militare di Roma nei quali nel 1994 il procuratore militare Antonino Intelisano (che processò l'ex SS Priebke) rinvenne i fascicoli “archiviati provvisoriamente" sulle stragi nazifasciste. Grazie anche alle inchieste di Giustolisi a maggio 2003 fu istituita la commissione parlamentare d’inchiesta sull’occultamento dei crimini nazisti.
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