Sicurezza
Via a centomila test sierologici al personale della scuola
A partire dal 24 agosto. L'obiettivo è individuare eventuali casi positivi al coronavirus prima di tornare in classe
FIRENZE. Obiettivo: dare la caccia a eventuali casi positivi al coronavirus prima di tornare sui banchi. Anzi in cattedra. Per questo dal 24 agosto in Toscana scatterà la campagna di test sierologici gratuiti per insegnanti, custodi e personale amministrativo della scuola, dagli asili ai licei. Una maxi campagna di screening su base volontaria voluta da Enrico Rossi per «mettere in sicurezza» il ritorno a scuola previsto per il 14 settembre, un modo per ridurre al minimo il rischio di focolai fra le classi.
Per questo sono pronti 100 mila kit da eseguire su altrettante persone, prof, presidi, tecnici, amministrativi e bidelli. All’inizio l’idea era quella di affidare i test alla sola gestione delle Asl, che li avrebbero eseguiti nei distretti o con il drive thru, il pit stop in auto. Ma in Regione in questi giorni il piano è cambiato e si punta a coinvolgere i medici di medicina generale, ai quali verranno consegnate i kit. Chi risulterà positivo agli anticorpi che si sviluppano quandosi contrae il coronavirus, dovrà sottoporsi al tampone.
Chi vorrà fare il test dovrà chiamare a un numero dedicato (ogni Asl comunicherà il proprio) . Intanto, prosegue la corsa degli istituti scolastici per adeguare gli edifici e le aule alle nuove regole sul distanziamento. Per rispettare il metro di distanza dovranno essere ricavati nuovi spazi e non è escluso che alcune sezioni verranno divise. Non solo. Fra i sindacati degli insegnanti c’è chi nutre ancora molte preoccupazioni e vorrebbe proseguire in parte la didattica a distanza, ma l’ultima parola spetterà al ministero dell’Istruzione. —
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