Il Tirreno

Toscana

calcio

La Juventus va di fretta: esonerato Sarri, Pirlo è il nuovo allenatore

La Juventus va di fretta: esonerato Sarri, Pirlo è il nuovo allenatore

Per l'allenatore è stata fatale l'eliminazione dalla Champions con il Lione. Per la successione decisione immediata, promosso l'appena nominato allenatore dell'Under 23

5 MINUTI DI LETTURA





TORINO. La Juventus va di fretta: dopo l'eliminazione dalla Champions, in poche ore esonera Maurizio Sarri e annuncia il sostituto. Sarà Andrea Pirlo, presentato pochi giorni fa come il allenatore debuttante dell'Under 23, a guidare il clun bianconero. Pirlo ha firmato un contratto fino al 2022.

Dunque Maurizio Sarri non è più l'allenatore della Juventus, Il giorno dopo l'eliminazione dalla Champions League il tecnico è stato sollevato dal club, che lo ringrazia "per aver scritto una nuova pagina della storia bianconera con la vittoria del nono Scudetto consecutivo". Lo scudetto, aggiunge la società, è per l'ex Napoli e Chelsea il "coronamento di un percorso personale che lo ha portato a scalare tutte le categorie del calcio italiano", ma non basta a continuare a sedersi sulla panchina bianconera. Perché come ha detto Andrea Agnelli dopo l'inutile vittoria col Lione, gli obiettivi "devono essere onorati". E uscire in quel modo dalla Champions è quanto meno "deludente".
Il presidente bianconero si era preso qualche giorno "per riflettere e valutare la situazione", ma evidentemente non ne aveva bisogno. L'esonero, nell'aria all'ora di pranzo, è diventato ufficiale nel primo pomeriggio. Una decisione maturata dopo una notte di pensieri e l'incontro in mattinata alla Continassa con i dirigenti, tutti saldi al loro posto, a cominciare da Fabio Paratici. Indiscrezioni lo davano in uscita dopo Sarri, ma il club ha smentito le voci bollandole come "infondate".

Era da nove anni che la Juventus non esonerava l'allenatore, l'ultima volta nel 2011 con Delneri dopo un deludentissimo settimo posto in campionato. L'eliminazione dalla Champions per opera del modesto Lione, evidentemente, ha fatto troppo male al club, con i tifosi che già dal fischio finale si erano scatenati sui social, l'ormai celebre hashtag '#SarriOut" a riempire Facebook e Twitter. Troppo poco, ai loro occhi, il nono scudetto consecutivo, per altro conquistato con un solo punto di vantaggio sull'odiata Inter; troppa la rabbia anche per le altre due grandi batoste di quest'anno, le finali perse di Supercoppa Italiana e di Coppa Italia contro Lazio e Napoli.

"Volevamo di più", ammette Paulo Dybala. E allora meglio salutarsi qui, senza andare oltre, per ripartire "con la voglia di vincere che questa società ha sempre avuto", come ha detto Agnelli ancora nella pancia dell'Allianz Stadium. "I tifosi ci chiedono di più, dobbiamo essere all'altezza delle più alte aspettative", tuona dopo una giornata di riflessione quel "pilastro della Juventus" che è Cristiano Ronaldo. Il casting per il nuovo tecnico è già iniziato e non è detto che anche il portoghese non possa dire la sua.

La scleta di Andrea Pirlo è stata annunciata sul sito della Juventus: "Oggi inizia un nuovo capitolo della sua carriera nel mondo del calcio. Come si era detto circa una settimana fa: da Maestro a Mister. Da oggi per il popolo juventino sarà IL Mister, poichè la società ha deciso di affidargli la guida tecnica della prima squadra, dopo averlo già selezionato per la Juventus Under23. La scelta odierna si basa sulla convinzione che Pirlo abbia le carte in regola per guidare, fin dal suo esordio sulla panchina, una rosa esperta e di talento per inseguire nuovi successi".

Andrea Pirlo ha firmato oggi un contratto biennale fino al 30 giugno 2022. 41 anni, nato a Flero in provincia di Brescia, Andrea Pirlo ha una carriera leggendaria da calciatore che lo ha portato a vincere tutto, dalla Champions League al Campionato del Mondo nel 2006. Nei suoi quattro anni alla guida del centrocampo della Juventus, Pirlo ha vinto altrettanti scudetti, una Coppa Italia e due Supercoppe.

Tra i nomi più accreditati in un primo momento c'erano Mauricio Pochettino, fino al 19 novembre scorso alla guida del Tottenham, e Simone Inzaghi. I sogni portavano invece a Pep Guardiola e Zinedine Zidane, che si sono sfidati giusto ieri sera nell'altro ottavo di finale tra Manchester City e Real Madrid. Ma subito si era fatta strada anche la suggestione di una promozione di Andrea Pirlo, solo pochi giorni fa presentato come allenatore dell'Under 23 e al suo debutto in panchina. Ed è stata questa la soluzione scelta.

Soltanto due settimane fa veniva presentato come il nuovo allenatore dell'Under 23, ora prende il posto di Sarri sulla panchina della Juventus. Andrea Pirlo fa un doppio salto mortale e riprende dal club con cui nel 2015 aveva salutato il calcio italiano. Ed ora le parole di Andrea Agnelli - "vederlo sulla panchina della prima squadra? Mai dire mai" - suonano quasi come profetiche.

Il neo tecnico bianconero non ha mai allenato, ma i dirigenti bianconeri sono convinti "abbia le carte in regola per guidare, fin dal suo esordio sulla panchina, una rosa esperta e di talento per inseguire nuovi successi". Magari ripartendo dal gioco che con Sarri si è visto solo a sprazzi e, soprattutto, dal feeling con la piazza, che l'ex centrocampista ha sempre avuto. "La mia squadra dovrà dominare il gioco. Ho capito di voler fare l'allenatore dopo qualche settimana di corso. Per la Juve ho rifiutato offerte da A e Premier", ha detto Pirlo quando doveva allenare l'Under 23 e ancora non sapeva che sarebbe stato catapultato al comando di Ronaldo e compagni.

Da Maestro a Mister, Pirlo ha firmato un biennale. A sopperire alla mancanza d'esperienza in panchina la carriera leggendaria da calciatore che lo ha portato a vincere tutto, compreso un Campionato del Mondo e quella Champions League che la Juve desidera da tempo. "Ho sempre le stesse grandi ambizioni di prima", diceva presentandosi ai giornalisti da allenatore. L'occasione di dimostrarlo nel calcio che conta è arrivata più in fretta di quanto anche lui potesse immaginare.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web