Sicurezza
Aeroporti toscani, 85 milioni di prestito
firenze
Un prestito di 85 milioni per garantirsi “liquidità” e poter effettuare gli interventi necessari agli scali toscani. Ma non serve né per costruire la nuova pista di Peretola né per sostenere l’ampliamento del Galilei a Pisa. Toscana Aeroporti - la soxietà che gestisce l’aeroporto di Firenze e quello di Pisa - annuncia di «aver definito con un pool di primari istituti finanziari costituito da Intesa Sanpaolo e BNL-Gruppo BNP Paribas un’operazione di finanziamento per 85 milioni di euro assistito dalle garanzie SACE in base a quanto previsto nel Decreto Legge 23/2020 (il “Decreto Liquidità”) nell’ambito del programma Garanzia Italia».
Il finanziamento, che ha una durata di sei anni - si legge in una nota - consente alla società di «rafforzare i livelli di liquidità necessari per le attività aziendali e a sostenere gli investimenti (ordinari, ndr) previsti a Firenze e Pisa».
Marco Carrai, Presidente di Toscana Aeroporti, precisa: «I finanziamenti sottoscritti sono un importante contributo che consente il rafforzamento della resilienza finanziaria del gruppo Toscana Aeroporti finalizzato al superamento dell’attuale crisi senza precedenti che stiamo affrontando e al sostegno degli importanti investimenti già programmati per gli aeroporti toscani». —
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