Il Tirreno

Toscana

«Tutelate la foca, basta pesca a strascico»

Antonella Danesi
«Tutelate la foca, basta pesca a strascico»

Parco dell’Arcipelago e Comune di Capraia chiedono al governo di raddoppiare l’area protetta per salvare il mammifero

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Il comune di Capraia e il Parco nazionale chiedono al governo di ampliare l’area marina protetta intorno all’isola e portarla da tre a sei miglia nautiche dalla linea di costa. Il 30 luglio il consiglio direttivo del parco dell’Arcipelago toscano ha accolto all’unanimità la delibera approvata il 23 luglio scorso dal consiglio comunale di Capraia, frutto di un accordo tra l’ente di tutela, il Comune e i pescatori locali. È l’effetto foca monaca, visto che l’obiettivo di questo accordo è quello di allargare il perimetro di salvaguardia dopo l’avvistamento del mammifero che mancava da molti anni dalla acque toscane. Il direttivo del parco infatti ha perso atto «della recente segnalazione della presenza della foca monaca (monachus monachus) ed ha ricordato la necessità di ridurre la pesca a strascico, uno dei più significativi elementi di disturbo dei fondali marini». «Questo è un passo importante. Abbiamo recepito la proposta – commenta il presidente del Parco Nazionale, Giampiero Sammuri - e l’abbiamo inviata al Ministero per l’Ambiente. Ora attendiamo una risposta positiva e soprattutto veloce».

La proposta prevede di raddoppiare l’area protetta a mare che fino ad ora si estende su circa 168 chilometri quadrati e a tre miglia nautiche dalla costa. La delibera prevede anche di attivare immediatamente una stretta collaborazione con il Parco per supportare le ricerche scientifiche già avviate e per concordare le misure ritenute più opportune per tutelare la specie Foca monaca nelle acque intorno all’isola, anche ai fini di un lancio come destinazione privilegiata per un turismo naturalistico legato alla presenza di questo mammifero marino. E chiede al parco l’individuazione di una zona da destinare alla pesca, in sostituzione di quella sottratta per destinarla alla tutela della foca monaca. La richiesta di Capraia e del parco verrà presentata al ministro dell’ambiente, Sergio Costa, durante la sua prossima visita nell’Arcipelago Toscano e il rappresentante delle Associazioni ambientaliste nel Direttivo del Parco, Umberto Mazzantini di Legambiente, ha invitato il Presidente Gianpiero Sammuri a «Chiedere al ministro di riavviare l’iter per l’istituzione dell’Area marina protetta dell’Arcipelago Toscano, prevista da ben 38 anni e mai realizzata, Anche perché la nuova Direttiva Biodiversità dell’Unione europea prevede che gli Stati membri proteggano almeno il 30% del loro mare”. —

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