Il Tirreno

Toscana

la denuncia

"Mi ha rotto la mandibola con un cazzotto": ventenne denuncia ex promessa della Fiorentina

"Mi ha rotto la mandibola con un cazzotto": ventenne denuncia ex promessa della Fiorentina

Una ragazza di Firenze racconta di essere stata picchiata dal 22enne Abdou Diakhate in un locale del capoluogo. Ma per lo sportivo è stata "legittima difesa"

2 MINUTI DI LETTURA





[[atex:gelocal:il-tirreno:regione:toscana:1.39141171:Video:https://video.iltirreno.gelocal.it/locale/le-lacrime-della-ventenne-picchiata-dal-calciatore-nessuno-mi-ha-aiutata/138456/140067]]

FIRENZE. Ha postato un video in cui racconta di essere stata aggredita, in un locale di Firenze, "da un ex calciatore della primavera della Fiorentina, attuale giocatore del Parma, Abdou Diakhate", che l'avrebbe colpita con un cazzotto procurandole la frattura della mandibola. A subire l'aggressione una ventenne di Firenze che ha deciso di rendere pubblica la sua storia perché vuole "giustizia".

Come riferisce il legale della giovane, l'avvocato Francesco Di Luciano, è stata presentata una denuncia in procura e accertamenti sono in corso da parte della squadra mobile fiorentina per ricostruire l'episodio, accaduto nella notte tra il il 23 e il 24 luglio scorsi.

Per la frattura della mandibola la giovane è stata operata e dovrà sottoporsi a un secondo intervento: la prognosi di 30 giorni.

[[atex:gelocal:il-tirreno:regione:toscana:1.39141172:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.39141172:1652785499/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

Nel video la giovane spiega che il calciatore - con cui si conosce da anni, come spiega il suo avvocato - l'ha "chiamata per parlare, sono andata là per parlare e lui mi ha tirato un cazzotto". La ventenne accusa poi gli addetti alla vigilanza di aver "scortato" il calciatore alla macchina mentre "nessuno mi ha aiutato", chi lavora nel locale "ha fatto finta di niente".

Le ha "prestato soccorso" solo la sua amica: "Non esiste - spiega in lacrime - che un uomo possa rompere le ossa a una donna e invece che essere soccorsa lei viene scortato lui alla macchina perché un famoso calciatore". Su quanto accaduto dal locale si spiega che nessun addetto alla vigilanza ha scortato fuori il calciatore: il personale lo avrebbe accompagnato fuori proprio perché c'erano stati problemi e nessuno si era reso conto inizialmente della gravità della ferita subita dalla giovane.

Diversa la ricostruzione dei fatti offerta dall'avvocato di Diakhate, Massimiliano Manzo, che parla di "legittima difesa" contro un'aggressione della giovane al calciatore e alla sua fidanzata diciannovenne. Questasarebbe stata aggredita una prima volta nel settembre del 2019 dalla giovane che ha girato il video, la quale "è stata denunciata e verrà giudicata il 1 ottobre 2020 dal Tribunale Penale di Firenze".

"Venerdì 24 luglio - prosegue - il calciatore si trovava in un locale in compagnia della fidanzata Clara. La coppia veniva avvicinata con fare minaccioso" dall'altra giovane, spiega il legale. "Nonostante fosse stata invitata dal calciatore ad allontanarsi, tentava di aggredire la coppia e colpiva alla testa il calciatore, il quale, frastornato, si difendeva istintivamente colpendo il viso" della donna. La quale "non si fermava e continuava ad inveire minacciosa. Si tratta quindi di un evidente caso di legittima difesa - conclude l'avvocato - nel quale Abdou Diakhate ha agito per difendere se stesso e la sua fidanzata".

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web