Sicurezza
Bocelli: «Parole fraintese riparto con una preghiera»
Il tenore ospite di una manifestazione a Milano: «Fin dall’inizio con la mia Fondazione mi sono speso per dare una mano contro il virus»
MILANO
Dopo la bufera per le dichiarazioni sul Covid-19, Andrea Bocelli ha rotto il silenzio, dicendo, nonostante il video, di essere stato frainteso. Bocelli era ospite alla Milanesiana con il filosofo francese Bernard-Henri Lévy e nell’occasione è tornato sulla polemica seguita a un suo intervento in Senato durante un convegno di “negazionisti” del Covid.
«Mi sono speso – ha detto – fin dal primo giorno con la Fondazione che porta il mio nome per aiutare chi era in difficoltà per il virus. Sono venuto a Milano per fare da qui una preghiera e per dimostrare che l'unica cosa di cui bisogna avere paura è la paura stessa. Oggi (lunedì, ndr) al Senato sono stato frainteso».
Travolto dalle polemiche ha poi aggiunto: «Non sono un negazionista, sono un ottimista e riparto da qui con una preghiera».
«Non è accettabile una dichiarazione del genere» ha detto fra gli altri Pierpaolo Sileri, viceministro della Salute, durante la trasmissione Agorà Estate, su Rai Tre: «Voglio sperare che il maestro Bocelli, che la malattia tra l'altro la ha vissuta e ha donato il plasma, sia stato mal interpretato. Forse voleva esprimere il disagio di ogni italiano, che a causa del lockdown è rimasto chiuso in casa». —
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