La protesta
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Violenze in chat, la pedagogista: «I nostri ragazzi iperprotetti ma il male non va nascosto»
manuela d’angelo
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Maria Antonella Galanti, docente di pedagogia all’università di PisaMaria Antonella Galanti: la censura del brutto li rende più fragili. Da qui le esagerazioni. La rete non ha colpe, è solo un mezzo
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Maneggiano il web come haker esperti, navigano senza difficoltà tra file “gore”, la nuova frontiera della divulgazione illegale di immagini raccapriccianti, provando piacere a vedere animali torturati e bambini violentati, nelle “red room” più segrete della rete. Sono adolescenti, anime giovanissime, forse perdute. Maria Antonella Galanti è professoressa di pedagogia all’università di Pi...
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