Proteste
Airbnb premia 10 ragazzi, ferie in villa a chi narra come nel Decameron
Saranno ospiti della Selva Giardino del Belvedere, una villa sui monti del Chianti nel Valdarno aretino, dove Ivano Fossati registrò un suo disco
FIRENZE. Un casolare di pietre antiche immerso nella natura, circondato da ettari di ulivete, querce secolari, pergole di lavanda, un anfiteatro e, ovvio, una piscina con vista sulle valli del Chianti. Ivano Fossati fu il primo "ospite" nel 1998. I giganti mondiali delle ricerche e degli affitti di case private online nemmeno esistevano. Il cantautore lo volle per tre mesi, ci registrò "La disciplina della Terra". Anche lui cercava una quarantena dal mondo, un luogo «quasi irraggiungibile se non ci si è mai stati, isolato nel bosco, un rifugio dalla società della globalizzazione e adesso della pandemia», racconta Francesco Cioncolini, 42 anni, professione host.
È così che la sua Selva Giardino del Belvedere, una villa sui monti del Chianti nel Valdarno aretino, a Cavriglia, è stata scelta da Airbnb Italia come l’emblema delle trasformazioni imposte da Covid19 ai modi di trascorrere le vacanze in Italia e sarà la sede di Decameron Airbnb, un concorso dedicato ai millennials, con l’idea di offrire a un gruppo di dieci amici l’occasione di staccare e trascorrere insieme un’avventura come i protagonisti del capolavoro di Boccaccio. Così in questo cascinale del ’700, ristrutturato più di vent’anni fa con i criteri della bio-architettura, la storia prende nuova vita e diventa un modo non più per fuggire, ma per ritrovarsi: dal 22 al 31 agosto 2020 un ospite e nove amici potranno recuperare i mesi passati separati a causa del lockdown, godendosi l’estate in totale sicurezza.
Per aggiudicarsi la possibilità di vivere il Decameron di Airbnb, i candidati dovranno scrivere un racconto breve sulla storia di amicizia che li lega al proprio gruppo di amici, spiegando cosa significherebbe per loro rivivere il Decameron ai giorni nostri. Una giuria selezionerà il racconto più creativo, il cui autore sarà invitato, con i propri amici, a prendere parte al soggiorno. Le candidature dovranno essere inviate attraverso il sito www.airbnb.com/decameron entro le ore 23:59 di mercoledì 15 luglio 2020. Nell’estate del distanziamento sociale, la dimora, con le sue sette camere da letto e sei bagni, consente agli ospiti di tutelare se stessi e i compagni d’avventura, godendo comunque del tempo insieme lontano dai ritmi e il caos della città grazie a servizi come una piscina d'acqua salata, un anfiteatro romano e un forno a legna.
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Insieme, potranno conoscere le tradizioni di paesi lontani e incontrare persone da tutto il mondo grazie a una selezione di Esperienze Online , da provare durante il soggiorno. Come delle moderne novelle, queste esperienze intratterranno gli ospiti e daranno loro modo di entrare in contatto con culture diverse, senza bisogno di lasciare la villa. A partire dal primo giorno e fino alla fine del soggiorno avranno la possibilità di dedicarsi ad attività sportive come una lezione virtuale di yoga o una sessione di allenamento in compagnia di un campione olimpico; preparare gustosi piatti ispirati alle cucine più diverse, come un brunch turco, una cena marocchina e una indiana; assistere a concerti privati dall’Islanda e bagni sonori da Singapore; rilassarsi con la meditazione cullati dalle note di un violoncello, divertirsi con uno spettacolo di drag queen e festeggiare preparando cocktails.
«Questa casa è il frutto della testardaggine di mio babbo, un esperto botanico – racconta Cioncolini – Si innamorò di questo posto, c’era rimasto poco più che un rudere. Era abbandonato dagli anni ’50. Voleva un luogo che non fosse mai stato contaminato dalla mano dell’uomo, dalla chimica. Quasi tutta la famiglia lo sconsigliò, io l’ho sempre sostenuto, anche se all’epoca ero piccolo. Poi, per caso, è diventato anche il nostro lavoro, all’inizio pensavamo sarebbe rimasto un nostro rifugio. La pandemia ha cambiato il mondo. Finora avevamo avuto solo clientela internazionale, quest’anno, per la prima volta, si sono fatti vivi gli italiani. Agosto è già tutto pieno. Lo cercano proprio per le sue caratteristiche, un luogo isolato ma a pochi chilometri da tutto. Questa casa riporta l’essere umano alle sue origini. Per secoli è stato abituato a vivere all’aria aperta, poi la modernità ha stravolto le sue abitudini. Ha cominciato a chiudersi in piccoli spazi e a vivere la maggior parte del suo tempo fra le mura di un edificio. Qui si vive la sensazione di un ritorno alle origini e all’ordine naturale delle cose».
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