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Toscana

Aggressione in Comune ad Arezzo: accoltella al collo un collega e si costituisce

Foto gentilmente concessa dal Corriere di Arezzo
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Foto gentilmente concessa dal Corriere di Arezzo

La violenza nella sede dell'ufficio manutenzione di via Tagliamento. L'uomo trasportato in ospedale in "codice rosso". L'accoltellatore rischia un'incriminazione per tentato omicidio.

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AREZZO. Momenti di tensione in Municipio ad Arezzo: questa mattina (29 giugno) è stato accoltellato un geometra dipendente del Comune che si occupa anche della giostra del Saracino, Mario Mastrantone, 47 anni. La vittima si trovava nella sede dell'ufficio manutenzione di via Tagliamento nel quartiere di Saione. Immediata la telefonata al 118 che ha inviato i soccorsi. L'uomo è stato trasportato al pronto soccorso dell'ospedale San Donato di Arezzo in codice rosso per la ferita riportata. Si trova in condizioni stabili e, secondo un primo bollettino, non sarebbe in pericolo di vita.

Secondo una prima ricostruzione, l'autore del gesto è un collega, Giovanni Paolucci, 59 anni, che era in ferie malgrado si trovasse sul luogo di lavoro. Non è ancora stata stabilita la causa scatenante dell'aggressione, tuttavia pare che Paolucci si sia presentato sul posto di lavoro con l'intenzione di ferire il collega che si occupa anche della Giostra del Saracino. Non ci sarebbe stato dunque alcun alterco: l'uomo ha estratto il coltello e lo ha colpito da dietro al collo arrivando molto vicino all'aorta, senza reciderla. A quel punto sono arrivati i colleghi, richiamati dalle urla, e l'aggressore è scappato lasciando sul posto il coltello. A indagare sulla dinamica la polizia di Arezzo, guidata da Pietro Luca Penta.

Paolucci dopo qualche ora dall'aggressione ha deciso di costituirsi alla caserma dei carabinieri di Arezzo dove ha raccontato la propria versione dei fatti. In una nota i carabinieri di Arezzo hanno affermato che "è apparso subito chiaro che l’uomo non fosse pienamente in sé". Lo ha interrogato il pm Roberto Rossi: l'aggressore, che adesso rischia l'incriminazione per tentato omicidio, non ha saputo spiegare il motivo del suo gesto.

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