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Carige, l'ad Guido: "Non c'è bisogno di alcun aumento di capitale"

Carige, l'ad Guido: "Non c'è bisogno di alcun aumento di capitale"

"La banca - commenta l'amministratore delegato - è perfettamente in linea con i parametri Bce. So perfettamente quante cicatrici e quante ferite le vicissitudini di Carige abbiano lasciato sul territorio ligure, ci sono state troppe polemiche rispetto alla realtà ma oggi abbiamo un futuro da costruire e siamo fiduciosi".

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Carige non avrà bisogno di nuovi aumenti di capitale dopo la ricapitalizzazione da 700 milioni di euro sostenuta in gran parte dal Fitd a fine 2019. Per un aggiornamento sull'andamento economico dell'istituto si dovrà attendere agosto o comunque l'ok Bce (atteso entro fine agosto) alla relazione dei commissari sull'amministrazione straordinaria conclusa il 31 gennaio e depositata entro fine maggio. L'Ad Francesco Guido esprime però ottimismo, esclude servano nuovi rafforzamenti patrimoniali, si dice fiducioso sul futuro e sottolinea le erogazioni "record" della banca nell'ambito del Cura Italia.
L'indiscrezione sul fatto che già serva una robusta ripatrimonializzazione in Carige è messa nero su bianco nella relazione del rappresentante dei soci risparmio in vista dell'assemblea di categoria convocata per martedì 30 giugno (per impugnare tra l'altro il raggruppamento azionario) in cui si parla di "voci ricorrenti" su una perdita già oltre il miliardo con la possibilità che ci sia una "impellente" necessità di un ulteriore apporto di capitale.

"Non c'è nessuna esigenza di aumento di capitale - replica Guido -. La banca è perfettamente in linea con i parametri Bce. So perfettamente quante cicatrici e quante ferite le vicissitudini di Carige abbiano lasciato sul territorio ligure, ci sono state troppe polemiche rispetto alla realtà ma oggi abbiamo un futuro da costruire e siamo fiduciosi". "I primi giorni di febbraio" prima dell'inizio della crisi covid, aggiunge anzi, "lasciavano presagire che Carige si avviasse a chiudere il miglior trimestre degli ultimi 5 anni. Il periodo del lockdown ha sensibilmente complicato la situazione.
Ma oggi questa giornata è importante per poter dare un segnale di forza di Carige: un volume come quello degli 800 milioni traguardati" con le erogazioni a 15mila imprese "non faccio fatica ad affermare che rappresentano un record a livello del sistema bancario italiano".

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