Il Tirreno

Toscana

I miliardi dell’Europa e le sfide per la costa: incrocio da non mancare

di Gianni Anselmi
I miliardi dell’Europa e le sfide per la costa: incrocio da non mancare

3 MINUTI DI LETTURA





Nel grande dibattito sul futuro dell’Italia e sulle forme nuove da attribuire al modello di sviluppo c’è un convitato che sarebbe delittuoso lasciare ai margini ed è la costa della Toscana.

Questa congerie di territori che mescola aree industriali specializzate, destinazioni turistiche di fama planetaria e porti di rango primario, conosce da tempo divari competitivi irrisolti e crisi complesse che ne limitano le potenzialità e la capacità di offrire opportunità di lavoro. Esiste una letteratura già robusta sul tema, a cominciare dagli studi IRPET che evidenziano solarmente le disparità territoriali sui parametri socio-economici fra le aree più sviluppate del centro e i sistemi del lavoro costieri. I dati relativi all’impatto della pandemia sull’occupazione scomposti per aree geografiche amplificano questo divario e mostrano quanto un sistema fragile nei suoi fondamentali a cominciare da quelli infrastrutturali, specializzato e rigido economicamente, sia più esposto agli effetti di contingenze negative. Ciò si aggiunge alle crisi industriali perduranti di grande pregnanza territoriale e occupazionale, una per tutte quella delle ex acciaierie di Piombino.

Nonostante gli sforzi compiuti dai governi regionali permangono nodi strutturali non sciolti che mortificano la costa nelle sue aree di crisi complessa e nei luoghi del turismo. Infrastrutture stradali e ferroviarie novecentesche e trasporti non ancora adeguati ai bisogni, digitalizzazione non ancora pervasiva, il grande tema delle bonifiche dei SIN, le accresciute difficoltà degli ospedali provinciali e le questioni insulari chiamano le classi dirigenti a un impegno rinnovato.

Un’opportunità da non perdere sono le disponibilità finanziarie messe in campo dall’Europa prima e dopo il Covid e che l’Italia deve usare al meglio. Next Generation Ue, Just Transition Fund, Green New Deal, il Mes per la sanità non sono solo sigle, sono risorse. Ingenti. Dei 172 miliardi del Recovery Fund (82 a fondo perduto) 14 potrebbero toccare alla Toscana.

La costa può essere la Nuova Frontiera della modernizzazione territoriale toscana, la linea che unisce le speranze incompiute e i sogni. Solcare quella soglia guidati da un pensiero, varcarla definendo una meta è compito della politica. La provincia di Livorno, con le sue due aree di crisi complessa, la Costa degli Etruschi e le Isole Elba e Capraia è il teatro perfetto per rilanciare progetti incompiuti o non finanziati (come, solo per fare esempi, il Lotto Zero fra Maroccone e Chioma, la bonifica delle aree contaminate per l’insediamento di nuova impresa, il completamento dei progetti portuali a Livorno e Piombino e l’accessibilità ai luoghi turistici, come l’adeguamento dell’aeroporto dell’Elba) e metterne in campo di nuovi (penso all’Alta Velocità ferroviaria sulla linea tirrenica, al secondo lotto della 398 a Piombino, a un grande piano per l’economia circolare e per l’energia sostenibile a cominciare dai territori insulari). Frammenti di un mosaico che potrebbe essere più ampio. È necessario che ogni tassello si legga in un sistema di coerenze che parlano di lavoro e sostenibilità e che non sia immiserito da un approccio da cortile. Serve un Paese che non anneghi le idee virtuose nella palude delle procedure.

È la sfida cui nelle prossime settimane sono chiamate le istituzioni locali e la Regione, le forze politiche e sociali, la cittadinanza attiva diffusa: costruire un progetto che metta a sistema ciò che serve per un salto in avanti strutturale dei territori. Così come nel secondo dopoguerra fu l’Europa a porre le basi per la modernizzazione industriale dell’Italia e per un benessere durato 40 anni, ancora l’Europa può essere il ponte che conduce finalmente i luoghi che guardano il mare nel terzo millennio, preservandone le peculiarità ambientali, valorizzando le competenze, dando un senso alla parola “innovazione”.



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini