Il Tirreno

Toscana

IL PREMIO

Cristalli unici al mondo, esoscheletri e generatori di gas: la Toscana che innova protagonista con le aziende di Primavera d'impresa

Cristalli unici al mondo, esoscheletri e generatori di gas: la Toscana che innova protagonista con le aziende di Primavera d'impresa

Il premio ideato dalla cooperativa Crisis è andato alla Nuova Cev, cooperativa empolese specializzata nella lavorazione del cristallo soffiato a bocca, il secondo alla Wearable Robotics, spin off della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, che crea dispositivi robotici esoscheletrici sensorizzati e il terzo alla ErreDue spa di Livorno che progetta, realizza e vende i generatori di gas tecnici per l’industria

10 MINUTI DI LETTURA





Un cristallo unico al mondo, i robot  che aiutano l’uomo e i generatori di gas tecnici. Tre progetti innovativi, di altrettante piccole e medie aziende toscane, hanno vinto il premio Primavera d’Impresa 2020, l’iniziativa regionale nata per promuovere e valorizzare la creatività delle imprese patrocinata da Regione Toscana, Comune di Livorno, tutte le Province, associazioni di categoria, dagli atenei di Firenze, Pisa e Siena, dalla Scuola Normale, dalla Scuola Superiore Sant’Anna, dal CNR e da circa cento aziende del territorio che hanno scelto di essere partner di questa edizione.

La la premiazione e l’evento di chiusura, in diretta e in streaming su Telegranducato, con il giornalista Luca Telese. Ospite di eccezione, il professor Carlo Cottarelli. Presenti anche  Luca Salvetti, sindaco di Livorno, città che ospiterà l’edizione 2021, e Cristina Nati,  presidente di CRISIS, cooperativa che ha promosso e organizzato Primavera d’Impresa.

  • L’INTERVISTA

Primavera d'impresa, ecco cosa serve alle imprese per cambiare nel dopo Covid

128 aziende candidate, più del doppio dell’edizione precedente, esaminate dal comitato tecnico scientifico che ha selezionato i tre progetti innovativi che hanno garantito alle aziende un reale vantaggio competitivo. Al primo posto la Nuova Cev, cooperativa empolese specializzata nella lavorazione del cristallo soffiato a bocca, una tradizione che si sposa con le tecniche più innovative e la voglia dei maestri vetrai di sperimentare. Da qui è nato un cristallo unico creato con una tecnica mai usata: l’unione di più strati di tre colori diversi. Il prossimo passo è una linea di prodotti green, riducendo al minimo, se non a zero,  l’utilizzo del piombo. La Nuova Cev ha vinto un consulenza dal valore di 10mila euro per la realizzazione di un business plan e per implementare strategie di marketing più efficaci

Al secondo posto la Wearable Robotics, spin off della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, che crea dispositivi robotici esoscheletrici sensorizzati, usati in campo industriale e medico, con diversi scopi, come per l’aumento delle capacità umane nell’industria, ad esempio per sollevare carichi pesanti, l’ausilio alla deambulazione di persone disabili o anziane e la riabilitazione motoria per persone neuro lese. Al terzo posto, la ErreDue spa di Livorno che progetta, realizza e vende in tutto il mondo generatori di gas tecnici per l’industria, quindi idrogeno, azoto e ossigeno.

[[atex:gelocal:il-tirreno:regione:toscana:1.39000875:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.39000875:1652801157/image/image.jpg?f=libero&$p$f=4cc60c5]]

PRIMA CLASSIFICATA/NUOVA CEV

Andrea Falaschi è nato nella “vecchia” Cooperativa empolese vetrai, e in quarant’anni di esperienza che lo hanno portato alla presidenza della Nuova Cev ha imparato a realizzare i “sogni di cristallo” di chiunque. Da una sfida che viene dalle maestranze ha visto nascere il cristallo con tre tagli differenti e di colore diverso, unico sul mercato e realizzato con una magistrale fusione tra qualità della materia prima lavorata con metodi tradizionali e l’ausilio di tecnologie all’avanguardia, forni a conduzione elettrica guidati dai computer in altenranza a lavorazione artigianale a mano e soffiatura a bocca. Sotto la guida del “grande vecchio” la Nuova Cev conquista anche la palma di Primavera d’Impresa, trampolino di lancio verso il mercato per il catalogo in mostra sul sito www. nuovacev.it.

[[atex:gelocal:il-tirreno:regione:toscana:1.39000877:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.39000877:1652801157/image/image.jpg?f=libero&$p$f=4cc60c5]]

SECONDA CLASSIFICATA/WEARABLE ROBOTICS

Come Iron Man ma senza le armi. L’esoscheletro sviluppato dalla Wearable Robotics, spin-off del Sant’Anna amministrato dall’ingegnera Lucia Lencioni, è pensato come un ausilio per aiutare nei lavori di fatica e per migliorare la vita a chi ha una mobilità ridotta.
I riferimenti dell’azienda nella zona de La Fontina di Ghezzano a San Giuliano Terme, al confine con Pisa (sul sito www.wearable-robotics.com ci sono le coordinate esatte), sono proprio gli àmbiti della cantieristica e quello medico-riabilitativo, in particolare motorio e neurologico, affidato alla divisione medica KineteK. L’obiettivo del potenziamento dell’essere umano, iniziato nel 2014,segna quindi nuovi passi avanti con la Wearable Robotics.

[[atex:gelocal:il-tirreno:regione:toscana:1.39000891:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.39000891:1652801157/image/image.jpg?f=libero&$p$f=4cc60c5]]

TERZA CLASSIFICATA/ERREDUE

La qualità si paga. E se la Erredue continua a crescere dal 2000 a oggi, con grande soddisfazione dei 22 soci-dipendenti, vuol dire che la qualità dei generatori di gas tecnici, azoto e ossigeno, delle macchine per depurare gas e dei miscelatori prodotti dalla “micro public company” livornese che fa bella mostra di sé sul sito www.erreduegas.it c’è, e viene apprezzata dal mercato rispetto a una concorrenza inesorabilmente sempre un passo indietro. L’azienda senza turnover, dove chi entra rimane, vive secondo la filosofia del presidente Enrico D’Angelo: i lavoratori sono il suo patrimonio. 66 persone in tutto, costruttori e progettisti di tutte le parti salvo la componentistica di serie, premiati da Primavera d’impresa con un bronzo tutto made in Toscana.

***

  • LA TOSCANA INNOVATIVA RACCONTATA CON LE STORIE DI 12 AZIENDE

[[atex:gelocal:il-tirreno:regione:toscana:1.39001322:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.39001322:1652801156/image/image.jpg?f=libero&$p$f=4cc60c5]]

1. SIX, SIGNS OF INNOVATION EXPERIENCE

Ortaggi in “formato bonsai” , minuscoli e iper nutrienti: un concentrato di sapore e proprietà organolettiche a metro zero. La rapida ascesa della Signs Innovation Experience è valsa all’azienda grossetana l’attenzione della Rai, che ha documentato questa avanguardia toscana che spinge la frontiera del “vertical farming” ogni giorno più avanti. La possibilità di coltivare quantità di prodotti agricoli nel cuore delle città, trasformando fondi a uso commerciale in serre della porta accanto, ha infatti premiato l’azienda guidata da Domenico Marletta con tanti ordini da ristoranti e hotel della zona di Grosseto. Poi l’emergenza sanitaria ha imposto uno stop, ma proprio Primavera d’impresa può rappresentare la piattaforma per riorganizzare il modello di business e favorire il matching fra gli operatori.

[[atex:gelocal:il-tirreno:regione:toscana:1.39000871:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.39000871:1652801157/image/image.jpg?f=libero&$p$f=4cc60c5]]

2. PROXIMA ROBOTICS

Come fa un robot a spostarsi? Per noi umani è facile andare da A a B, scegliamo il percorso evitando ostacoli e imprevisti: ci adattiamo. Ma un robot? L’attuale generazione di cervelli elettronici ha ancora bisogno di un conducente, di un pilota, o di un ambiente predisposto con degli appositi “cartelli stradali” . Alla generazione futura invece sta lavorando la Proxima Robotics di Navacchio, amministrata e co-fondata da Alessandro Settimi nel dicembre 2017. I sistemi di guida autonoma prodotti dall’azienda pisana potranno consentire i robot di esprimere il potenziale inespresso e così agli uomini di esplorare nuove frontiere e nuovi utilizzi. Una scommessa sostenuta dal Polo tecnologico di Navacchio.

[[atex:gelocal:il-tirreno:regione:toscana:1.39000904:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.39000904:1652801156/image/image.jpg?f=libero&$p$f=4cc60c5]]

3. LABSITTERS

Conoscere le lingue apre molte porte nella vita, e gli esperti ripetono che il momento migliore per impararle è l’infanzia. Ecco perché Giulia Fantacci nel 2016 ha creato Labsitters – Corsi di inglese per bambini a domicilio, un’azienda quasi interamente composta da ragazze madrelingua (circa 70) provenienti da tutto il mondo. Le lezioni che sono dei veri e propri laboratori si svolgono davanti al computer, in diretta o in differita, e prima dell’emergenza sanitaria erano previsti anche dei corsi nei villaggi turistici o partecipazioni a compleanni e feste dei più piccoli. Il Covid-19 ha bloccato anche l’apertura di una nuova sede a Bologna (la sede principale è a Firenze, le altre sono sulla mappa di www. labsitters. com)

[[atex:gelocal:il-tirreno:regione:toscana:1.39001309:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.39001309:1652801156/image/image.jpg?f=libero&$p$f=4cc60c5]]

4. MAST SRL

Parola d’ordine: biorisanamento. La Mast srl – Monitoraggio ambientale e sistemi tecnologici di Federico Del Gaia ha fatto di Sansepolcro un punto di riferimento nella progettazione ambientale delle aree contaminate e delle bonifiche grazie alle più innovative miscele microbiche. Il palmares in vetrina sul sito www.emast.it parla chiaro: là dove prima l’intervento di ripristino del sito richiedeva enormi movimentazioni di materiale, con conseguenze spesso pesanti per l’ambiente, i microelementi sviluppati dall’azienda aretina si nutrono di carbonio, azoto e fosforo rilasciando CO2 e acqua. E la partecipazione a Primavera d’impresa è un’altra medaglia da appuntare al petto di uno staff tecnico proveniente da Cnr e Università Ca’Foscari.

[[atex:gelocal:il-tirreno:regione:toscana:1.39000905:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.39000905:1652801156/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

5. PELLETTERIA DIGITALE

La parola “configuratore” è musica per le orecchie degli appassionati, è sinonimo di perfezione su misura. Con le moto si sceglie il modello base, si cambia il colore, si sostituisce quell’accessorio con un altro più bello o performante; dal computer o dallo smartphone, e poi si ammira il risultato.
«Se solo si potesse fare con le borse» , ha pensato Luca Cerbai (nella foto) con Andrea Puccini. Pensato e messo in piedi alla fine del 2017 a Santa Croce sull’Arno con l’azienda Pelletteria Digitale, insieme ad altri freelance, per lanciare sul mercato il marchio Anna Cloud. Cambiare tracolla, aggiungere patch... su www. annacloud. it c’è solo l’imbarazzo della scelta. Manca (ma è solo questione di tempo) il marketplace.

[[atex:gelocal:il-tirreno:regione:toscana:1.39001313:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.39001313:1652801156/image/image.jpg?f=libero&$p$f=4cc60c5]]

6. EDO RADICI FELICI

Quando l’innovazione incontra il no-profit nasce la senese Edo Radici Felici, che da un’idea «campata in aria» chiamata «coltivazioni fuori suolo» (appunto) sviluppa progetti legati alla nutraceutica, cioè alla produzione di ortaggi di consumo quotidiano biofortificati con valenza salutistica.
La scommessa del presidente Andrea Pezzoli germoglia nel 2016 e impiega nelle sue serre in verticale cooperative con manodopera diversamente abile, i cui addetti nebulizzano la soluzione nutritiva direttamente sulle radici delle piante sospese nel vuoto a quasi 80 centimetri da terra.
Le immagini ospitate dal sito-mercato www. ortoartigianale. it valgono mille parole.

[[atex:gelocal:il-tirreno:regione:toscana:1.39001302:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.39001302:1652801156/image/image.jpg?f=libero&$p$f=4cc60c5]]

7. LMPE

Lmpe sta per “Laboratorio materiali polimerici ecocompatibili” , che significa startup innovativa e spin-off del Consorzio interuniversitario nazionale per la scienza e tecnologia dei materiali, una partnership in divenire con l’università di Pisa e una “convivenza” con la scuola superiore Sant’Anna; oltre che certificazioni Iso allo stato dell’arte, progetti europei, e brevetti all’avanguardia a vantaggio dei clienti privati. Analisi, ricerca e sperimentazione fanno della realtà pistoiese fondata dal professor Emo Chiellini e amministrata da Luca Landini una punta di diamante nel panorama hi-tech toscano capace di rendere i prodotti ecompatibili per inserirli nei processi industrialidi settori differenti, dal tessile alla farmaceutica.

[[atex:gelocal:il-tirreno:regione:toscana:1.39000902:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.39000902:1652801156/image/image.jpg?f=libero&$p$f=4cc60c5]]

8.AEFFECTIVE

L’integrazione fra machine learning e teoria filosofica raggiunge l’avanguardia dell’innovazione in Æffective, startup fiorentina costituita ad agosto 2019 per progettare e sviluppare programmi di sentiment analysis: l’analisi semantica dei testi prodotti dai consumatori online.
Commenti e recensioni ai prodotti in vendita finiscono nell’estrattore digitale co-creato da Goffredo Guidi, con filosofi e matematici dell’Università degli Studi di Firenze e dell’University of Birmingham, che distilla le emozioni dell’acquirente fedele o occasionale postate sui social media per fornire alle aziende informazioni utili per allocare correttamente gli investimenti di marketing.

[[atex:gelocal:il-tirreno:regione:toscana:1.39001312:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.39001312:1652801156/image/image.jpg?f=libero&$p$f=4cc60c5]]

9.VAPORI DI BIRRA

Fonti rinnovabili e prodotti di eccellenza del territorio per produrre una bevanda artigianale a impatto ecologico ridottissimo. Un’alchimia che trova la sua stabilità nella Vapori di birra di Edo Volpi, che dal 2014 porta avanti insieme alle cinque dipendenti del birrificio-pub nato all’incrocio delle tre province di Pisa, Grosseto e Siena raccontando alle scolaresche in visita le meraviglie della geotermia (che alimenta i macchinari al posto del gasolio o del metano), e che gli sono valse i riconoscimenti di Legambiente e il titolo di ambasciatori del territorio. L’azienda fa parte dell’associazione “Agricoltori custodi della comunità del cibo a energie rinnovabili della Toscana”, arte della rete di Terra madre Toscana, composta da imprenditori che hanno come priorità la sostenibilità ambientale.

[[atex:gelocal:il-tirreno:regione:toscana:1.39001303:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.39001303:1652801156/image/image.jpg?f=libero&$p$f=4cc60c5]]

10. DIMENSIONE DEL SÈ

Nata nel 2018 per facilitare la diffusione degli eventi olistici in Italia, la pratese Dimensioni del sé punta a riunire i moltissimi operatori (specialmente i piccoli) e le tante associazioni del settore attorno alla neonata applicazione per smartphone che raccoglie oltre 10 mila iniziative, quasi un terzo di quelle che si tengono ogni anno in Italia, e che fa capo al portale www. dimensionidelse. it. L’app DimensIOni del Sè supporta gli operatori olistici nel diffondere i propri eventi in modo semplice ed efficace. Basta installare l’App, e qualsiasi ricercatore con un solo click può trovare con facilità: un corso di meditazione, un massaggio terapeutico, una conferenza olistica, un training di mindfulness, o una classe di yoga sotto casa.

[[atex:gelocal:il-tirreno:regione:toscana:1.39000903:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.39000903:1652801156/image/image.jpg?f=libero&$p$f=4cc60c5]]

11. COOPERATIVA ULISSE

Pulizie, manutenzioni del verde, manutenzioni tradizionali, riparazione delle biciclette, ma anche attività di guardiania e segreteria. La triplice missione della cooperativa fiorentina Ulisse è quella di fornire servizi alle aziende, trovare lavoro a persone con svantaggi di natura psichica o riabilitate dal sistema carcerario, e allo stesso tempo promuovere aspetti etici e morali, ecologia e inclusività. Il presidente Giovanni Autorino riesce nel delicato equilibrio dal 1998, e attraverso Primavera d'impresa porta il suo messaggio dal sito www.cooperativaulisse.it nelle scuole dell'infanzia parlando ai bambini attraverso i tricicli abbandonati e rimessi a nuovo, metafora educativa sul valore ritrovato dei "rottami" della società.

[[atex:gelocal:il-tirreno:regione:toscana:1.39000873:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.39000873:1652801157/image/image.jpg?f=libero&$p$f=4cc60c5]]

12.STUDIOZERO-VETRO

Una donna, un sogno, tanta inventiva e duro lavoro. Nasce così Studiozero-Vetro, la gioielleria della designer Caterina Zucchi che da quasi 16 anni realizza accessori in vetro di Murano soffiato a bocca. Prodotti unici, forme e volumi delle singole perle in vetro realizzati con pochi gesti, limitando al minimo l’uso di utensili e senza stampi, per generare quegli intrecci, fusioni di forme, colore e dettagli che solo l’autentico vetro di Murano riesce a esprimere al termine di un’accurata ricerca della sua propria essenza. Tutto questo avviene nel laboratorio dell’artigiana livornese che ha messo le sue opere nella vetrina di Primavera d’impresa con l’obiettivo di individuare un’azienda investitrice alla quale affidare la produzione per concentrarsi sul plasmare i modelli.

  • ALTRE STORIE DI INNOVAZIONE

FOOD. Dalle caramelle Fallani a mercato digitale a km zero: il food toscano e un brand di qualità

AGRICOLTURA. Agribios, Colombini, Circular Farm, Clt e Helix Felix: 5 storie di innovazione nell'agricoltura

ICT. Digitale, automazione, robotica e nuovi software al servizio della manifattura e dell'organizzazione aziendale

TURISMO. Itinerari smart e interattivi, laboratori istantanei e progetti per gestire i flussi: la storia di tre aziende




 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web