Italia
«Stagione in ritardo ma i turisti arrivano Ok gli appartamenti»
L’isola d’Elba e il litorale da Piombino a San Vincenzo cominciano a nutrire qualche speranza. Nel comprensorio la regina del turismo, si sa, è l’isola che fu di Napoleone, che dopo il nulla di Pasqua e maggio, a giugno ha ricominciato a vedere le prime luci. Le prenotazioni hanno preso il posto delle disdette, l’armatore Onorato ha rinforzato la flotta (molto esigua finora e che ha creato qualche problema di troppo anche ai pendolari), gli alberghi hanno riaperto in gran parte in questo fine settimana, anche se le preferenze dei turisti (almeno per ora) sembrano orientarsi più sugli appartamenti, molto richiesti, probabilmente anche per una necessità di sentirsi più al sicuro e meno a contatto con altri clienti. A luglio riapriranno anche le Regge Napoleoniche, e i musei sparsi nei sette comuni dell’Elba. Fattore poi da evidenziare, è la possibilità della “vacanza diversa” sull’Isola, che oltre al mare offre una sentieristica collinare e montana molto appetibile per gli amanti del trekking e della bike. E le prenotazioni per luglio e agosto cominciano ad arrivare inducendo a un certo ottimismo. Anche se - questo è chiaro a tutti - sarà un’estate di “sopravvivenza” dal punto di vista economico.
Anche sulla Costa Est e a San Vincenzo si cominciano a fare due conti su quanto i mesi centrali dell’estate riusciranno a colmare il gap del periodo precedente. Anche in questo c aso il weekend ha coinciso con la riapertura degli alberghi, e delle altre strutture (Albatros compreso) mentre sulla costa Est le spiagge cominciano ad affollarsi soprattutto nei fine settimana. Qualche ritardo con i ripascimenti e ruspe in spiaggia, pensando a domani. —
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