Gioco
Ex allenatore di calcio arrestato: aveva video porno di bimbi
Il 47enne avrebbe anche prodotto il materiale scattando foto ai ragazzini nudi nelle docce degli spogliatoi della sua ex società. Immagini inviate via Telegram
FIRENZE. Aveva a disposizione un vero e proprio album di immagini a carattere pedopornografico. Lo conservata sul pc e nel cloud, da dove poteva condividerlo in cambio di altre immagini. È andato avanti probabilmente per anni, fino a mercoledì, quando la polizia postale ha bussato alla sua porta con in mano un decreto di perquisizione firmato dal gip di Firenze su richiesta della pm Ester Nocera. L'uomo, un 47enne residente nell'hinterland fiorentino, spostato con figli, è stato arrestato in flagranza per produzione, detenzione e diffusione di materiale pedopornografico. Un impiego regolare, la passione per il calcio, che lo ha portato a ricoprire incarichi in una società giovanile, anche come allenatore di bimbi.
Dietro questa facciata di normalità, la pedofilia. L'uomo è stato individuato e smascherato nell'ambito di un'inchiesta sulla condivisione attraverso chat di telegram di materiale pedopornografico. I poliziotti sono arrivati a lui risalendo all'identità che si nascondeva dietro un sistema di account: quando lo hanno perquisito già da un primo esame dei supporti informatici che gli sono stati sequestrati, sono stati trovati 269 video e 350 immagini di tipo pedoporgrafico. I soggetti ritratti sono soprattutto maschi, di età apparente tra i 6 e i 7 anni. Tra i file, anche una decina di foto che lui stesso avrebbe prodotto e poi divulgato nella rete. Si tratta di immagini che ritraggono alcuni adolescenti nudi mentre si fanno la doccia negli spogliatoi di una squadra di calcio. Si tratterebbe a prima vista della stessa società nella quale il 47enne ha lavorato come allenatore. Ma su questo punto gli inquirenti dovranno effettuare ulteriori accertamenti: le vittime non sono identificabili, perchè riprese dal collo in giù.
Poco meno di un anno fa, sempre a Firenze, è accaduta una storia simile. Nel luglio del 2019 un 64enne è stato arrestato per detenzione di materiale pedopornografico, dopo essere stato perquisito sempre nell'ambito di indagini sulla condivisione di file su internet. L’uomo fu trovato in possesso di 1.071 immagini e 31 video con contenuti pedopornografici, aventi per soggetto bambine di età compresa tra i 2 e i 12 anni. E sempre Telegram era il canale usato da un pedofilo del grossetano, arrestato dalla Polizia postale di Firenze a febbraio. Oltre a convidere le immagini reperite sulla rete, l'uomo avrebbe convinto la compagna ad avere una figlia col preciso intento di abusarne. Le immagini degli abusi sarebbero poi finite nella rete proprio grazie alla piattaforma telegram, dove - spiega proprio la Polizia postale - sarebbero numerose la chat usate per divulgare materiale di questa natura.
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