Il Tirreno

Toscana

i cinque stelle 

Irene Galletti: la nostra forza sono le idee e... Conte

2 MINUTI DI LETTURA





Firenze

«È impossibile immaginare una alleanza con Giani e questo centrosinistra», dice Irene Galletti, consigliera regionale grillina scelta come candidata governatrice dagli attivisti su Rousseau. Troppo renziano, troppo poco ambientalista il volto di Giani per immaginare un governo giallorosso anche in Toscana. In fondo pochi giorni fa, di fronte a Eugenio che evocava «i carri armati», Irene s’è detta metaforicamente pronta a impedirne il passaggio come il manifestante di Tienanmen. Il M5S va da solo ma non sarà facile, perché ne son cambiate di cose dal 15% di 5 anni fa. Galletti deve risollevare da sola un partito che nel frattempo è imploso. Giacomo Giannarelli, storico capogruppo, non correrà, e fra i grillini serpeggia il timore che non muoia dalla voglia di aiutare chi gli ha soffiato la riconferma. Ma tutto il M5S è in subbuglio. Basti pensare che quattro mesi fa il voto per la scelta su Rousseau dei candidati consiglieri fu un mezzo flop. A fatica i grillini sono riusciti a completare le liste e ad assicurare l’alternanza uomo-donna. Segno di una “fuga” dal M5S, diventato irriconoscibile per l’ortodossia. La pandemia ha acuito le distanze, anche con i big «Si è rivisto Toninelli in chat solo ieri», raccontano dai vertici toscani. «Io confido nelle idee - dice Galletti - e sono convinta che la gente riconosca al governo Conte di aver fatto un buon lavoro». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa