Attenzione
«Quando riapriremo servizi come prima»
milano
In Spagna è già stato presentato il “concordato preventivo”. «In Italia, no. Non c’è fallimento». Angel Lorenzo Muriel è il fondatore della catena di cliniche odontoiatriche Dentix, chiuse anche in Italia. In Toscana le 5 sedi sono inattive. L’ufficio comunicazione che ha preso in mano l’immagine del gruppo preferisce parlare di «sospensione dell’attività».
Il termine non è casuale. Riprende il concetto che Muriel veicola da un paio di giorni sulla pagina web (anche italiana) di Dentix, anticipato due giorni fa da Il Tirreno: «... Il silenzio operativo è stato per consentire, con tutte le nostre forze, un possibile piano di riapertura delle cliniche. Abbiamo vissuto e stiamo vivendo un momento storico e aziendale complicato e critico....Ci stiamo adoperando per garantire le urgenze e ripristinare le cure a cui i pazienti hanno diritto fin dal momento in cui si sono affidati a noi».
Poi la promessa delle promesse: «Quando (e non se, ndr) l’azienda avrà modo di riaprire gli ambulatori continueremo i trattamenti con la stessa qualità e gli stessi servizi di sempre». Una data, però, non viene fornita. Si dice solo che se qualcuno (in molti) non è riuscito a prendere la linea - il numero verde nei giorni passati era incontattabile - è solo «perché c’è stato un picco di chiamate e si sono generate lunghe code di attesa». —
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