Il lutto
Biomedicale, KW entra nella Fondazione Toscana Life Science
Tra le ultime installazioni dell'azienda la fornitura di incubatori di grandi dimensioni per piastrine in un centro trasfusionale di Wuhan
Un partenariato strategico per l'innovazione nel settore biomedicale, test e ottimizzazione di macchine a servizio della ricerca e dei progetti sulla gestione e stoccaggio di campioni biologici. Questo prevede l'accordo di affiliazione tra Kw, azienda di Siena che produce apparecchiature per la refrigerazione e l'incubazione in ambito biomedicale, e Toscana Life Sciences, fondazione no profit che supporta le attività di ricerca e facilita il processo di impresa nel campo delle scienze della vita. "L'ingresso in Tls - spiega Stefano Fabiani, amministratore delegato Kw - ci permetterà di mettere a sistema le nostre conoscenze in ambito medicale con la rete di operatori già presenti all'interno della Fondazione. Daremo il nostro contributo in termini di ricerca scientifica perché la nostra azienda sia di servizio anche al territorio in cui è nata e si è sviluppata".
I prodotti Kw, fabbricati in Italia, sono specializzati nel settore biomedicale, nell'ambito di biobanche, nell'industria farmaceutica e nella ricerca scientifica. Il primo congelatore a -80C è stato prodotto in occasione della produzione del vaccino poliomielitico Sabin nei primi anni '60. L'azienda conta oggi 40 dipendenti, la maggior parte dei quali laureati e diplomati specializzati, e il suo fatturato annuo globale è compreso tra 6 e 7 milioni di euro. Tra le ultime installazioni la fornitura di incubatori di grandi dimensioni per piastrine in un centro trasfusionale di Wuhan (Cina), dopo aver ottenuto la certificazione Cfda sia per gli stessi che per i plasma blast freezers.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google