Il Tirreno

Toscana

«Non andrà tutto bene ma meglio del previsto. Speriamo negli europei»

Guido Fiorini
L’assessore Stefano Ciuoffo
◗
L’assessore Stefano Ciuoffo

L’assessore regionale Ciuoffo scommette sul rilancio ma: «intanto dovremo sostenere stagionali e aziende»

3 MINUTI DI LETTURA





Uno degli hashtag più condivisi dei mesi del lockdown è stato #andràtuttobene. In realtà, almeno nel turismo, tutto bene non andrà. Sarà una stagione difficile, nella quale le aziende dovranno puntare soprattutto a sopravvivere. E non tutte ce la faranno.

La Regione sta lavorando per sostenere il sistema-Toscana, perché il turismo qui incide sul Pil più che altrove. E perché vuole confermarsi destinazione d’eccellenza nel panorama mondiale. Un sostegno che va dalla promozione, agli aiuti alle aziende, alla ricerca di una difficile soluzione per gli stagionali, anello debole del sistema che rischia di pagare il prezzo più alto. Lo sa bene l’assessore regionale al turismo, Stefano Ciuoffo, uno che non ama i proclami, ma preferisce parlare sempre in modo chiaro.

Assessore, che stagione ci aspetta?

«La stagione sta partendo. Ci sono disdette, ma meno del previsto e, soprattutto al mare, invece che cancellazioni arrivano richieste di spostare le prenotazioni. È un segno di affezione e dà respiro, oltre che liquidità. Il problema però è economico, si parla di imprese. Se i primi decreti del governo avevano zero attenzione al turismo, negli ultimi, sia pur in modo non ancora soddisfacente, ci sono misure di sostegno, prima di credito, ma anche di allievo di conto economico, soprattutto sul piano fiscale. Resta il fatto che altri settori, aprendo, recuperano liquidità, il turismo dovrà attraversare un 2020 difficile, nel quale le nostre stime parlano di un recupero del 30-40% del fatturato al massimo».

Quindi c’è da giocare in difesa.

«Io non critico neppure chi fa la scelta di non aprire, perché i margini di rischio sono alti. Rispetto la prudenza degli imprenditori che fanno i loro conti. Certe strutture se non arrivano al 70-75% di occupazione delle camere ci rimettono».

Ma la Toscana ha bisogno di continuità.

«Questo è il punto. Va soddisfatta la domanda con i nostri elevati standard abituali, chi apre deve garantire qualità e salubrità della vacanza».

Si apre il problema degli stagionali. Saranno assunti molti meno e per periodi più brevi.

«Credo che in quelle situazioni in cui ci sia meno efficacia nei provvedimenti del governo, la Regione dovrà interrogarsi e intervenire con misure di sostegno. Ci piacerebbe molto garantire occupazione, mettendo in condizione gli stagionali, le guide turistiche, di avere un’occasione pubblica, penso alla tutela delle spiagge libere, ma non solo. Certo sarà un sostegno, i numeri sono tali che non potranno essere assorbiti tutti. Però devono anche loro passare la nottata, perché il turismo ora è in crisi, ma il futuro del settore non è in dubbio, anzi».

La Toscana ancora destinazione top quindi.

«È la nostra scommessa, trasformare l’interesse verso la Toscana in occasione di lavoro e investimento. Fatta la parte di supporto economico, poi c’è un sostegno alle imprese fatto con la promozione. Abbiamo tenuto vivo l’interesse in questi mesi con l’on-line con Toscana Promozione e Fondazione Sistema Toscana, ma con loro stiamo lavorando al rilancio, già da questa stagione. In settimana portiamo a sintesi questo lavoro, tanto la stagione vera partirà da metà giugno. Pensavamo che dovessimo limitarci a una Toscana per i toscani, ma i segnali ci stanno dicendo che possiamo anche guardare a orizzonti più ampi, anche dall’estero, soprattutto dal nord-Europa. Sono i nostri mercati classici, da cui arrivano oltre le metà delle presenze. Non dimentichiamo che il nostro sistema è dimensionato per quei numeri. E questa crisi, accanto al sistema mare che piano piano sta partendo, sta facendo riscoprire mete meno gettonate, come le colline e la montagna». —
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web