Il Tirreno

Toscana

IL LUTTO

È morto Gigi Simoni, l'allenatore gentiluomo ex Inter, Pisa e Lucchese

È morto Gigi Simoni, l'allenatore gentiluomo ex Inter, Pisa e Lucchese

È il tecnico della famosa Inter di Ronaldo, il primo a vincere un titolo nel club presieduto da Massimo Moratti prima dell'avvento di Josè Mourinho: il lutto proprio nel giorno dello storico triplete nerazzurro. In Toscana ha guidato anche l'Empoli

3 MINUTI DI LETTURA





È morto all'età di 81 anni all'ospedale di Cisanello Gigi Simoni, allenatore di calcio tra gli altri dell'Inter (con la quale vinse nel '98 una Coppa Uefa) e del Napoli, ed ex calciatore.

Simoni, che era stato colpito nel giugno del 2019 da un grave malore, era stato portato dalla sua casa di Pisa all'aspedale di Cisanello nella giornata di giovedì 21 maggio dopo che le sue condizioni si erano aggravate. Oltre alla moglie Monica con lui c'era il figlio Leonardo.

MORATTI: "QUELLO SCUDETTO ERA SUO"

"E' stato un grande protagonista della storia dell'Inter: ha vinto una coppa europea molto importante, gli è stato impedito di vincere un campionato che avrebbe assolutamente meritato". Massimo Moratti ricorda così la figura di Gigi Simoni "tecnico gentiluomo verso il quale - aggiunge l'ex presidente nerazzurro -, provavo grande stima e affetto. La telefonata con la quale poco fa la moglie mi ha avvisato della morte mi ha provocato un dolore immenso".

IL RICORDO DELL'INTER: CI LASCIA IN UNA DATA STORICA

''Ci ha lasciati oggi, 22 maggio. Una data non casuale, la data più interista di tutte''. Ovvero, quella del triplete. Inizia così l'omaggio dell'Inter a Gigi Simoni, ex tecnico nerazzurro scomparso oggi a 81 anni, nel giorno del decimo anniversario del Triplete. ''Di Gigi Simoni ricordiamo e ci mancherà tutto. Il suo essere signore, innanzitutto. Un modo di vivere, la vita e il calcio, mai sopra le righe'', scrive la società nerazzurra sul sito. ''Ha incarnato l'interismo più genuino.

Sulla panchina nerazzurra arrivò nel 1997, assieme al Fenomeno, Ronaldo. Un binomio, quello Simoni-Ronaldo, che rester per sempre nel cuore di tutti, non solo degli interisti'', prosegue il club. ''Il 6 maggio 1998 disegnò il suo capolavoro da allenatore. Imbrigliò una grande Lazio e non le diede scampo. Al Parco dei Principi Zamorano, Zanetti e Ronaldo regalarono all'Inter la terza Coppa Uefa in una notte dolcissima e magica''.

LA CARRIERA

81 compiuti a gennaio, Simoni è stato l'allenatore dell'Inter di Ronaldo, il primo a vincere un titolo durante la presidenza di Massimo Moratti prima dell'avvento di Josè Mourinho. Stabilizzatosi a Pisa dal 1984, dove aveva incontrato la nuova compagna Monica, dopo un precedente matrimonio, con la quale ha avuto il figlio Leonardo, oggi più che ventenne, l'ex tecnico dell'Inter risiede a San Piero a Grado, frazione della città pisana e quel litorale lo ha frequentato a lungo in tutti questi anni, spesso a parlare di calcio al Bagno Maestrale di proprietà della compagna.

[[atex:gelocal:il-tirreno:regione:toscana:1.38875794:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.38875794:1652790690/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

Da giocatore ha avuto una discreta carriera, tra serie A e serie B, vincendo una Coppa Italia con il Napoli nel 1962 e debuttando nella massima serie nel Mantova di Edmondo Fabbri. Ma il grande successo è arrivato in panchina: prima a Napoli, poi in quell'Inter di Moratti dove trova il 'Fenomeno' Ronaldo e con lui vince la coppa Uefa nella stagione 1997/98 - primo titolo dell'era Moratti - al termine di un'annata controversa culminata con il fallo da rigore dello juventino Mark Juliano proprio sul centravanti brasiliano che non fu sanzionato e che cost lo scudetto ai nerazzurri proprio a vantaggio dei bianconeri. Un episodio che innescò furiose polemiche tra i due club, proseguite anche negli anni successivi. Lui per ha sempre mantenuto l'aplomb che gli valso il rispetto di tutto l'ambiente in tutta la sua carriera: mai una parola fuori posto, mai uno sgarbo a colleghi e avversari.

[[atex:gelocal:il-tirreno:pisa:cronaca:1.34979868:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.34979868:1652790689/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

Nella stessa stagione conquista anche la Panchina d'oro, il riconoscimento assegnato ogni anno al migliore allenatore italiano. Nel suo palmares ci sono anche cinque promozioni dalla serie B alla A: tre con il Genoa e due con il "suo" Pisa. Vince con la Cremonese anche la coppa Anglo-Italiana nel 1993 quando i grigiorossi sconfiggono a Wembley i Derby County. Dieci anni dopo la società lombarda, in occasione del suo centenario, lo consacra come suo "allenatore del secolo". Anche il Genoa, dove Simoni ha militato pure da calciatore lo ha inserito nella sua Hall of fame.

[[atex:gelocal:il-tirreno:livorno:sport:1.17679302:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/livorno/sport/2019/01/22/news/dai-gigi-non-puoi-avere-80-anni-gli-auguri-al-mister-piu-amato-1.17679302]]

[[atex:gelocal:il-tirreno:regione:toscana:1.38875823:Video:https://video.iltirreno.gelocal.it/locale/gigi-simoni-al-tirreno-tra-aneddoti-e-ricordi-il-mio-pupillo-non-e-ronaldo-ma-mario-faccenda/72529/74009]]

 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web