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lo scenario

La moda toscana ha le ossa rotte ma l'ingegno la salverà

Ilenia Reali
Masoni mostra una collezione, il direttore Irpet Casini Benvenuti, il pellettiere e presidente di Confindustria moda Firenze Rulli e l'imprenditore tessile vice presidente di Confindustria Toscana Nord Marini durante una lezione a distanza allo Ied di Roma
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Masoni mostra una collezione, il direttore Irpet Casini Benvenuti, il pellettiere e presidente di Confindustria moda Firenze Rulli e l'imprenditore tessile vice presidente di Confindustria Toscana Nord Marini durante una lezione a distanza allo Ied di Roma

Le aziende del settore hanno riaperto ma in portafoglio ci sono solo gli ordini pre-Covid. Si lavora a turni e con orari ridotti, due stagioni sono già perse. Imprenditori al lavoro per captare le tendenze e trasformarsi: presto capi anti batterici, sfilate e fiere digitali

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C’è un settore in Toscana che rischia di restare al tappeto.È quello della moda che con la chiusura delle aziende non ha perso solamente le settimane del lockdown ma il lavoro di due collezioni: si tratta di quella in fase di preparazione, la autunno-inverno - che è stata preparata solo parzialmente e quella della prossima primavera estate dal momento che anche i negozi sono stati chiusi e nei ...

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