Gioco
Per visite a genitori e fidanzati serve l’autocertificazione
Esce il nuovo modello che ci consente di andare a trovare i “congiunti”. Bisogna indicare come motivo dello spostamento: “Situazione di necessità”
LIVORNO. Da oggi ci si può spostare di più, anche in Toscana. Ma serve sempre l’autocertificazione. Ieri dal ministero dell’Interno è stata ancora una volta aggiornata per consentire di andare a trovare i “congiunti” - dai genitori ai fidanzati - anche al di fuori del comune (ma non della regione) di residenza. Tuttavia, è possibile usare anche il modello di autocertificazione uscito con il decreto del 10 aprile. Infatti sul sito del Viminale e della Polizia si possono scaricare entrambi.
Il nuovo modello
È molto simile a quello precedente. Si deve indicare il luogo da cui si parte (il proprio domicilio o residenza) e il luogo di destinazione. Nel caso si debba andare a trovare un “congiunto”, volendo far prevalere la privacy della persona che andiamo a trovare, basterà indicare la località di destinazione, senza specificare l’indirizzo.
I motivi dello spostamento
Anche nel nuovo modello i motivi dello spostamento consentiti sono quattro, come nel vecchio modello: 1) comprovate esigenze lavorative; 2) assoluta urgenza; 3) situazione di necessità; 4) motivi di salute. Questi motivi valgono sia per gli spostamenti all’interno della regione di residenza che per gli spostamenti fra regioni.
Visita ai congiunti
Da oggi è consentita la visita ai congiunti, categoria nella quale rientrano i coniugi, «i partner conviventi, i partner delle unioni civili, le persone che sono legate da uno stabile legame affettivo, nonché i parenti fino al sesto grado (per esempio, i figli dei cugini tra loro) e gli affini fino al quarto grado (per esempio i cugini del coniuge)» precisa il governo. Per giustificare la visita bisogna barrare la casella “situazione di necessità” e compilare il modello specificando “visita a congiunti”, indicando grado di parentela (padre, nonno, fidanzato) ma non nome né indirizzo.
Vecchio modello
Chi usa il vecchio modello, deve cancellare gli elementi che non servono più. Ad esempio accanto alla voce: spostamento di “assoluta urgenza” si deve cancellare la scritta tra parentesi (per trasferimenti in altro comune), dal momento che da oggi è possibile sempre andare in altro comune. Idem per gli spostamenti “per situazioni di necessità” si può cancellare tutta la specifica che era necessario indicare. In ogni caso, chi avesse i vecchi modelli già stampati può vedere le righe da cancellare anche sul sito del Viminale o della Polizia.
Quando serve
È sempre bene avere con sé l’autocertificazione per giustificare il proprio spostamento perché le forze dell’ordine possono in qualunque momento fermare e chiedere spiegazioni sulle uscita. Anche ora che è possibile uscire per attività motoria o per portare i bambini al parco. Nel caso, in queste circostanze, si fosse usciti sprovvisti di modello, si può chiedere alle forze dell’ordine di stamparci il modello.
Lavoro
Se si esce per lavoro è sempre meglio avere con sé l’autocertificazione. Se per caso si è sprovvisti del modulo, si può, comunque, dimostrare che ci si sta recando sul posto di lavoro « anche esibendo adeguata documentazione fornita dal datore di lavoro (tesserini o simili) idonea a dimostrare la condizione dichiarata». Ad esempio il contratto di assunzione.
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