Gioco
Nato a Firenze nel 1931, sarà sepolto a Garavicchio nella cappella di famiglia
Nato nel 1931 a Firenze, Nicola era figlio di Filippo Caracciolo (Principe di Castagneto e Duca di Melito) e fratello dell’editore Carlo Caracciolo e di Marella, moglie dell’avvocato Agnelli. È morto la notte tra il 24 e il 25 aprile in una clinica romana dov’era ricoverato. Sarà sepolto nella cappella di famiglia a Garavicchio (Capalbio), tenuta dov’era residente insieme a sua moglie Rossella Sleiter, firma autorevole del giornalismo italiano. È stato corrispondente da Washington per La Stampa, ha seguito la guerra d’Algeria dove ha rischiato la fucilazione e prodotto inchieste in America Latina, Estremo e Medio Oriente. In Rai si è specializzato in programmi storici sul nazifascismo di notevole spessore e successo nell’ambito de ’’La Grande Storia in prima serata’’. Presidente onorario di Italia nostra e ambientalista, ha portato avanti grandi battaglie (l’ultima sull’autostrada a Capalbio) e presieduto il premio Capalbio. –
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