Italia
Coronavirus, slittano le elezioni regionali e comunali
In Toscana, oltre al rinnovo del consiglio regionale sono previste anche le elezioni comunali a Viareggio, Arezzo, Coreglia Antelminelli, Sillano Giuncugnano, Cascina, Orciano Pisano, Villafranca in Lunigiana e Uzzano
FIRENZE. Elezioni regionali tra il 6 settembre e i primi di novembre. Le amministrative invece, tra il 15 settembre e il 15 dicembre. È quanto è stato deciso oggi, lunedì 20 aprile, dal Consiglio dei Ministri e, salvo modifiche in sede parlamentare, questi sono i "periodi" individuati. In Toscana, oltre al rinnovo del consiglio regionale - al momento prorogato per almeno tre mesi - sono previste anche le elezioni comunali a Viareggio, Arezzo, Coreglia Antelminelli, Sillano Giuncugnano, Cascina, Orciano Pisano, Villafranca in Lunigiana e Uzzano.
Federico D'Incà, ministro per i rapporti con il Parlamento, spiega così i contenuti del decreto legge: "A causa della difficile situazione legata al Covid-19, il Consiglio dei ministri ha ritenuto opportuno posticipare anche le prossime elezioni amministrative e regionali, così come già previsto per il rinvio del referendum costituzionale sulla riduzione del numero dei parlamentari. In questo modo si garantirà al meglio il diritto dei cittadini alla partecipazione democratica, ma anche le esigenze delle amministrazioni regionali e comunali per contrastare l'epidemia. Del resto - prosegue D'Incà - lo svolgimento delle elezioni richiede non solo che sussistano condizioni di sicurezza sanitaria il giorno fissato per il voto, ma anche che sia assicurato il pieno ed effettivo esercizio dei diritti politici nella fase precedente, durante la quale si raccolgono le firme per presentare le candidature e si svolge la campagna elettorale. Queste condizioni non sono compatibili con la convocazione di elezioni prima di settembre. Per questo - osserva il Ministro D'Incà - la durata degli organi regionali di Campania, Liguria, Marche, Puglia, Toscana e Veneto, fissata in 5 anni, viene allungata di ulteriori 3 mesi, così che gli attuali organi regionali possano rimanere in carica. La scadenza degli organi regionali è pertanto prorogata dal 31 maggio al 31 agosto. Le elezioni saranno indette dai presidenti regionali al più presto per domenica 6 settembre e, al più tardi, per domenica 1° novembre. Le elezioni amministrative si terranno tra il 15 settembre ed il 15 dicembre. A seguito del decreto, dunque, si apre la possibilità per una convocazione di tutte le consultazioni elettorali per la seconda metà di settembre in un unico 'Election Day' che consentirebbe di raggruppare tutte le consultazioni elettorali in un'unica data. In questo modo si metterebbe al centro la salute dei cittadini, oltre a rendere possibile un risparmio economico per le casse dello Stato, garantendo anche il pieno esercizio dei diritti politici e provocando un minore impatto sull'anno scolastico 2021, dal momento che le scuole, come sappiamo, sono in gran numero una sede di seggio".
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