Il Tirreno

Toscana

Toscana economia
professionisti e autonomi 

Arriva il bonus da 600 euro ma con limite di reddito

Tommaso Silvi
Arriva il bonus da 600 euro ma con limite di reddito

Lo stabilisce il decreto ministeriale firmato dalla ministra del Lavoro, Nunzia Catalfo. In particolare, la ministra Catalfo, col ministro dell’Economia Roberto Gualtieri, ha dato il via libera all’attribuzione del Fondo per il reddito di ultima istanza introdotto dal decreto “Cura Italia”

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Il bonus di 600 euro per il mese di marzo previsto dal Governo per dare un sostegno ai lavoratori in difficoltà a causa dell’emergenza Coronavirus e alle conseguenti restrizioni spetterà anche ai professionisti e autonomi iscritti alle Casse di previdenza obbligatoria. Lo stabilisce il decreto ministeriale firmato dalla ministra del Lavoro, Nunzia Catalfo. In particolare, la ministra Catalfo, col ministro dell’Economia Roberto Gualtieri, ha dato il via libera all’attribuzione del Fondo per il reddito di ultima istanza introdotto dal decreto “Cura Italia”.

Il bonus per i professionisti

Il fondo è stato istituito dal Governo per tutelare le figure non comprese negli ammortizzatori sociali e negli indennizzi di 600 euro previsti per partite Iva, lavoratori autonomi, collaboratori coordinati continuativi, lavoratori dello spettacolo, lavoratori stagionali del turismo e operai agricoli. Il bonus di 600 euro per professionisti e autonomi iscritti agli Ordini dovrà essere presentato alla propria Cassa previdenziale, e sarà erogato solo in presenza di determinati requisiti.

Requisiti

Questobonus sarà concesso ai lavoratori con reddito fino a 35mila euro; il limite - spiega lo studio Tmp del commercialista Marco Pulga - si riferisce al reddito complessivo percepito nell’anno d’imposta 2018. E spetterà anche ai professionisti e autonomi con redditi tra 35mila e 50mila euro, sempre nel 2018, se hanno cessato, ridotto o sospeso la loro attività di almeno il 33% nel primo trimestre 2020 rispetto allo stesso periodo del 2019.

Domande

I lavoratori in possesso di questi requisiti potranno presentare domanda per il bonus da domani, 1° aprile, al solo ente previdenziale cui sono iscritti e per una sola forma di previdenza obbligatoria, utilizzando lo schema che sarà predisposto da ciascuna Cassa. I lavoratori non iscritti alle Casse possono presentare domanda per il bonus da 600 euro, anche loro da domani, attraverso il sito dell’Inps.

Il Pin

L’Inps ha semplificato la procedura per ottenere il Pin attraverso cui sarà possibile richiedere, sul proprio sito, il bonus Partite Iva e il bonus Baby Sitter. La modalità semplificata consente ai cittadini di compilare e inviare le specifiche domande di servizio, previo inserimento della sola prima parte del Pin, ricevuto via sms o e-mail, dopo averlo richiesto tramite portale o Contact Center. La richiesta del Pin può essere effettuata attraverso il sito internet www.inps.it, utilizzando il servizio “Richiesta PIN” o chiamando il numero verde 803 164 (gratuito da rete fissa) o lo 06 164164 (a pagamento da cellulare). Una volta ricevute le prime 8 cifre del Pin, il cittadino le può subito utilizzare in fase di autenticazione per compilare e inviare la domanda. Per chiarimenti connettersi al sito dell’Inps e cliccare sul link “Assistenza” e quindi su quello “Ottenere e gestire il Pin”.

[[atex:gelocal:il-tirreno:regione:toscana:1.38659548:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/toscana/2020/03/31/news/pacchi-alimentari-o-buoni-spesa-per-far-mangiare-100mila-toscani-1.38659548]]

 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa