Il Tirreno

Toscana

le agevolazioni 

Agenzia delle Entrate, slittano al 30 giugno tutti i pagamenti. Rinviate le rate della rottamazione

Tommaso Silvi
Agenzia delle Entrate, slittano al 30 giugno tutti i pagamenti. Rinviate le rate della rottamazione

Stop alle ingiunzioni di pagamento, proroga per la presentazione delle domande al Fondo indennizzo risparmiatori e ampliamento dei requisiti per ottenere la sospensione del mutuo. L’emergenza Coronavirus sposta (in avanti) le scadenze dei pagamenti

4 MINUTI DI LETTURA





Stop alle ingiunzioni di pagamento, proroga per la presentazione delle domande al Fondo indennizzo risparmiatori e ampliamento dei requisiti per ottenere la sospensione del mutuo. L’emergenza Coronavirus sposta (in avanti) le scadenze dei pagamenti. Il governo blocca il Paese e cerca allora di rimandare i pagamenti di lavoratori e imprese costrette a reddito ridotto (o azzerato) per le restrizioni necessarie per combattere la diffusione di Covid-19.

INGIUNZIONI E VERSAMENTI

L’emanazione del decreto legge Cura Italia del 17 marzo porta l’Agenzia delle Entrate ad adottare misure per: 1) sospendere i termini di pagamento delle cartelle esattoriali; 2) sospendere i termini di versamento degli avvisi di accertamento e di addebito in scadenza fra tra l’8 marzo e il 31 maggio 2020; 3) sospendere le attività di notifica di nuove cartelle e degli altri atti di riscossione fino al 31 maggio; 4) differire le scadenze della “Rottamazione-ter” e del “Saldo e stralcio” in scadenza al 31 maggio. Di conseguenza Consap (Concessionaria servizi assicurativi pubblici, nda) ha disposto misure per far slittare i termini di pagamento indicati nelle ingiunzioni.

NUOVE SCADENZE

C’è la sospensione dei termini di versamento indicati in tutte le ingiunzioni e intimazioni di pagamento, in scadenza fino al 31 maggio. I pagamenti potranno essere effettuati entro il 30 giugno; Sospese anche le attività di notifica di nuove ingiunzioni e intimazioni di pagamento fino al 31 maggio; Consap ha deciso inoltre il differimento al 30 giugno di tutti i pagamenti presenti nei piani di rateizzazione per le rate in scadenza fino al 31 maggio. I pagamenti riprenderanno con cadenza mensile dal 30 giugno. Scatta anche il rinvio al 30 giugno di tutti i pagamenti presenti nelle definizioni in transazione a “Saldo e stralcio” per le somme in scadenza al 31 maggio 2020. I pagamenti potranno essere effettuati entro il 30 giugno 2020. Consap, inoltre, fa sapere che «in questa situazione straordinaria, sarà comunque garantita l’operatività nella gestione delle contestazioni e richieste di chiarimento attraverso i canali di contatto mail e gli specifici indirizzi presenti nelle comunicazioni ricevute dagli utenti».

VITTIME DELLE BANCHE

Il Fondo indennizzo risparmiatori è il soggetto che deve indennizzare i risparmiatori che hanno subito un danno da parte di banche e controllate con sede legale in Italia, poste in liquidazione coatta amministrativa dopo il 16 novembre 2015 e prima del 1° gennaio 2018. L’originario termine di scadenza per la presentazione delle domande al Fondo, già prorogato dalla legge di bilancio 2020 al 18 aprile, è stato ulteriormente prorogato al 18 giugno. La domanda di indennizzo, corredata da idonea documentazione, potrà essere presentata, solo in via telematica, attraverso il portale del Fondo indennizzo risparmiatori (https://fondoindennizzorisparmiatori.consap.it/). Hanno diritto all'indennizzo specifiche categorie di risparmiatori, i loro successori e familiari - entro il 2° grado - che hanno acquisito la titolarità dei titoli indennizzabili. La domanda può essere presentata dagli aventi diritto interessati o da loro rappresentanti.

MUTUI SOSPESI

Le nuove agevolazoni riguardano anche i mutui. Il Fondo di solidarietà per i mutui per l’acquisto della prima casa prevede la possibilità per i titolari di un mutuo contratto per l'acquisto della prima casa di beneficiare della sospensione del pagamento delle rate al verificarsi di situazioni di temporanea difficoltà, destinate a incidere negativamente sul reddito complessivo del nucleo familiare. Il decreto legge del 2 marzo 2020 ha disposto l’ammissione ai benefici del Fondo per gli eventi legati alla sospensione dal lavoro o alla riduzione dell’orario di lavoro per un periodo di almeno trenta giorni.

BENEFICI ESTESI

Il successivo decreto del 17 marzo ha disposto l’ammissione ai benefici del Fondo, per 9 mesi dall’entrata in vigore della norma, per i lavoratori autonomi e i liberi professionisti che autocertifichino di aver registrato, in un trimestre successivo al 21 febbraio 2020, un calo del fatturato superiore al 33% rispetto al fatturato dell’ultimo trimestre 2019, per la chiusura o la restrizione della propria attività, in attuazione delle disposizioni adottate dal Governo nell’ambito dell’emergenza Coronavirus. Inoltre, per un periodo di 9 mesi dall’entrata in vigore del decreto legge, per tutte le ipotesi di accesso al Fondo non è richiesta la presentazione dell’Isee. La domanda di accesso al Fondo di solidarietà è scaricabile dal sito www.consap.it, alla sezione “Emergenza coronavirus: le novità per richiedere la sospensione mutui prima casa”. —
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web