Il Tirreno

Toscana

DOPO L'ULTIMO DECRETO

Cambia ancora l'autodichiarazione: ecco il modulo aggiornato al 26 marzo

Poliziotti contro il "cyberbullismo"
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Poliziotti contro il "cyberbullismo"

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Cambia ancora in modulo per l'autocertificazione degli spostamenti. Lo ha annunciato il capo della Polizia, Franco Gabrielli. Su questo, ha spiegato, "sono state fatte ironie, ma cambiano le disposizioni e noi dobbiamo aggiornare il modulo, anche per intercettare i quesiti che arrivano dai cittadini".

Il nuovo modello cita, com’era naturale, il decreto legge n. 19 del 25 marzo 2020 pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Nel documento, da compilare, firmare e consegnare in caso di controllo, la prima dichiarazione da sottoscrivere è di non essere sottoposti alla misura della quarantena né di essere risultati positivi al coronavirus.

Nel nuovo modulo occorre inoltre dichiarare di essere a conoscenza «delle ulteriori limitazioni» disposte dai presidenti delle Regioni. Tanto che in caso di trasferimento da una regione all’altra bisogna indicare sia quella di partenza sia quella di arrivo.

Il modulo poi esplicita tutta una serie di situazioni di necessità per cui è consentito lo spostamento in modo da evitare interpretazioni diverse. E dunque tra gli stati di necessità sono compresi, ad esempio, il rientro dall'estero, le denunce di reati, gli obblighi di affidamento di minori, l'assistenza a congiunti o persone con disabilità.

Cambia infine anche il riferimento alle sanzioni, ora multe amministrative, e non più penali, previste per chi viola le norme.

SCARICA IL MODULO DAL SITO DEL MINISTERO

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