Il Tirreno

Toscana

Nuovo decreto, ecco la lista aggiornata di chi può stare aperto

Ilaria Bonuccelli
Nuovo decreto, ecco la lista aggiornata di chi può stare aperto

Ecco i ritocchi, nemmeno troppo leggeri, alla lista delle attività che possono continuare a lavorare

2 MINUTI DI LETTURA





I fabbri non possono lavorare. Chi ha aziende di lavorazione metalli deve stare chiuso. Non possono stare aperti gli ingrossi di elettrodomestrici ed elettronica. Né di materiale elettrico per uso domestico. Riserva qualche sorpresa il decreto 22 marzo 2020 annunciato sabato notte dal presidente del consiglio dei ministri Giuseppe Conte per inasprire le misure di contenimento dell’infezione da coronavirus. Atteso tutta la domenica, l’elenco delle aziende che potevano continuare a lavorare è stato modificato appena prima della pubblicazione del decreto in Gazzetta Ufficiale.

I ritocchi (neanche troppo leggeri) arrivano a tarda sera, dopo un pomeriggio di scontri feroci fra governo, sindacati e Confindustria: da una parte i sindacati che denunciano misure di contenimento dell’ infezione troppo blande e poco garantiste della salute dei lavoratori; dall’altra le imprese preoccupate dell’effetto della chiusura del Paese sui fatturati. In mezzo il governo con la necessità di prendere misure drastiche per bloccare l’avanzata del coronavirus.

Il risultato è un decreto di compromesso, con categorie produttive – indicate dai codici Ateco – che entrano ed escono dal decreto; con la decisione (necessaria) di dare tempo fino a mercoledì 25 alle imprese di fermare la produzione, per mettere in sicurezza cantieri e macchinari; con la porticina lasciata aperta per inserimenti dell’ultima ora. Infatti – si legge nel decreto – il ministero dello Sviluppo economico potrà sempre aggiungere categorie di imprese da far lavorare se la loro attività venga ritenuta “essenziale”. Potere analogo viene riconosciuto ai Prefetti che possono autorizzare la riaperture di aziende, stabilimenti la cui produzione sia giudicata “essenziale” alle produzioni mantenute attive per decreto.

L'ELENCO AGGIORNATO

 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Lutto

Addio a Fabio Vantaggiato, direttore generale di Gesam Reti

di Redazione Lucca