Il dolore
Coronavirus, Federconsumatori: "Rimborsare le rette di scuole e asili"
Lettera inviata ai vertici di Anci Toscana: "Non è giusto che le famiglie paghino per un servizio di cui non stanno usufruendo"
"Occorre rimborsare quanto pagato" di rette per scuole e asili per i servizi non usufruiti, in seguito alla chiusura disposta dai provvedimenti per l'emergenza coronavirus: è quanto sostiene il presidente di Federconsumatori Toscana, Massimo Falorni, in una lettera inviata ai vertici di Anci Toscana.
"Riceviamo molte segnalazioni - scrive Falorni - in ordine alla necessità di adottare provvedimenti straordinari relativi alle rette di scuole, asili nido, materne e universitarie, nonché alle rette delle mense all'interno degli istituti e quelle relative agli asili nido privati. Chiediamo il ristoro di quanto pagato dal 9 marzo e la sospensione dei pagamento fino alla riapertura delle scuole. Non è giusto che, a seguito della chiusura degli istituti di ogni ordine e grado, molte famiglie si trovino a dover pagare ugualmente un servizio di cui non stanno usufruendo".
Federconsumatori Toscana chiede inoltre "un ristoro a favore dei cittadini che hanno un abbonamento di trasporto pubblico locale, pagato da utenti per un servizio, di cui in moltissimi casi non stanno usufruendo".
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