Gioco
Patente scaduta? Si può guidare fino a metà giugno: 12 risposte ai dubbi dei lettori
E se il veicolo è da revisionare, viene in aiuto la proroga: anche se i centri sono chiusi si può circolare (senza sanzioni) fino al 31 ottobre. Attenti ai termini, però.
LIVORNO. Aumentano le preoccupazioni dei lettori con il prolungarsi della situazione di emergenza. Scadono le revisioni delle auto; scadono i documenti di identità e non è possibile rinnovarli. Allora come ci si deve comportare? In molti hanno sollevato il problema vi whatsapp al numero 342 1932006 messo a disposizione da Il Tirreno per rispondere ai quesiti dei lettori su come rispettare le limitazioni e i divieti introdotti dal governo ai tempi del coronavirus. In aiuto di questi lettori, c’è la normativa più recente: il decreto Cura Italia (del 17 marzo) che prevede una doppia proroga: quella per la revisione dei veicoli; quella per i documenti. Così le patenti di guida in scadenza o scadute potranno essere utilizzate (per guidare) fino a metà giugno e come documenti di identità fino al 31 agosto; i veicoli con la revisione scaduta (o in scadenza) entro il 31 luglio potranno circolare fino a fine ottobre. —
POSSO ANDARE DA SIENA A CORCIANO A RECUPERARE L’AUTO IN OFFICINA? MI SERVE PER LAVORO
Non può andare a ritirare l’auto con il collega
Il militare si vorrebbe far accompagnare da un collega a ritirare l’auto. Per la Prefettura «siamo nel campo delle interpretazioni. Ma in via generale non può andare a recuperare l’auto. Se serve per recarsi al lavoro, comunque, l’uomo potrebbe recuperarla spostandosi coi mezzi pubblici o facendosi accompagnare in auto da un familiare convivente, mantendendo 1 metro di distanza nell’abitacolo. Il collega non è autorizzato». Il consiglio però è di non andare.
GLI APICOLTORI POSSONO ANDARE A FARE MANUTENZIONE ALLE ARNIE PER PRODURRE MIELE?
Non ci si sposta se si produce miele per hobby
Questa domanda si ripresenta di frequente. La risposta del presidente di Coldiretti Toscana Fabrizio Filippi è chiara. Se gli apicoltori lo fanno per lavoro, possono uscire e andare a fare la manutenzione delle arnie specificando la loro mansione nell’autocertificazione. Se, invece, le persone producono miele per hobby non possono andare perché le api vivono lo stesso anche se non sono accudite. Dunque non ci sono motivi di necessità per uscire.
LE AGRARIE POSSONO RESTARE APERTE? E I DIPENDENTI DEVONO INDOSSARE LE MASCHERINE?
Agrarie aperte per le imprese agricole
Le “agrarie” - spiega Fabrizio Filippi, presidente di Coldiretti - possono rimanere aperti e vendere solo alle imprese agricole. I clienti privati invece non possono andare. Uscire di casa e spostarsi per rendere realizzabile un'attività hobbistica è vietato. Probabile che il sito di un’agraria dica che il negozio è chiuso per i clienti privati. Per quanto riguarda le mascherine, sono i datori di lavoro ad avere la responsabilità di renderle disponibili ai loro dipendenti.
DOPO LE RESTRIZIONI DELL’11 MARZO, I NEGOZI DI PNEUMATICI POSSONO RESTARE APERTI?
In attività chi vende pneumatici
Secondo Cna Firenze i negozi che vendono gli pneumatici rimangono aperti anche dopo le restrizioni (alle attività) introdotte dal decreto del presidente del consiglio dei ministri l’11 marzo. Si tratta, infatti, di un'attività lavorativa e il decreto governativo permette la sua continuazione. Attenzione però. La regola del metro di distanza tra le persone e l'utilizzo dei dispositivi di sicurezza per evitare la diffusione del contagio da coronavirus vale anche per questa attività.
SONO UN LIBERO PROFESSIONISTA, CONSULENTE ASSICURATIVO: POSSO ANDARE DAI CLIENTI O SOLO RECARMI IN UFFICIO?
Assicurazioni, l’agente si può spostare
Il consulente assicurativo che vive a Pistoia e lavora per un’agenzia Generali di Firenze - spiega Cna Firenze - si può spostare sia per andare sul luogo di lavoro e sia per andare dai clienti. L'attività di assicurazione, infatti, non è stata sospesa. Può andare come dipendente di un'agenzia ma anche come partita Iva. Attenzione però. Deve valutare autonomamente la situazione di necessità legata ad ogni suo spostamento verso il cliente.
SIAMO LIBERI PROFESSIONISTI: POSSIAMO PORTARE IL FIGLIO IN UFFICIO? C’È SOLO UN SOCIO IN UN’ALTRA STANZA, DA SOLO
Non si può portare il figlio in ufficio
Anche se l’ufficio è chiuso al pubblico, - osserva l’avvocato Roberto Galassi - i genitori non possono il figlio di 9 anni al lavoro con loro. In quanto lavoratori autonomi e, considerato che il bambino ha un'età non superiore ai 12 anni, uno dei due genitori potrebbe adottare le misure speciali in materia di riduzione dell'orario di lavoro e sostegno ai lavoratori indicato nel decreto Cura Italia del 17 marzo 2020.
SIAMO GENITORI LAVORATORI: POSSIAMO PORTARE I FIGLI DAI NONNI IN COMUNI DIVERSI DA QUELLO DI RESIDENZA?
Non rivolgersi ai nonni come baby sitter
I genitori lavoratori vivono a Pardossi (Pontedera) e vorrebbero portare i figli (11 e 5 anni) dai nonni che abitano rispettivamente a Navacchio . Ma L'avvocato Roberto Galassi spiega che non è possibile. Il decreto Cura Italia del 17 marzo permette a uno dei due lavoratori di rimanere a casa coi figli utilizzando le misure speciali in materia di riduzione dell'orario di lavoro e sostegno ai lavoratori. La normativa riconosce congedo e indennità per uno dei genitori.
POSSIAMO VIAGGIARE IN 4 IN AUTO SE INDOSSIAMO LE MASCHERINE DI PROTEZIONE?
Non si viaggia in 4 nella stessa automobile
L’avvocato Roberto Galassi, al quale abbiamo chiesto una consulenza, risponde con chiarezza: non è possibile viaggiare in 4 dentro la stessa auto, anche indossando le mascherine. Gli spostamenti, infatti, devono avvenire sempre nel rispetto delle norme igienico sanitarie. Ciò significa che va mantenuto prima di tutto almeno un metro di distanza di sicurezza interpersonale. Ma viaggiare in quattro in macchina non lo consente.
SONO UN ISPETTORE TECNICO DELLA REVISIONE: INCONTRO MOLTE PERSONE; TEMO PER I MIEI GENITORI ANZIANI
In caso di rischi ricorrere alla legge 104
Il decreto Cura Italia lo può aiutare, dice Marco Conficconi, segretario di UilTucs Toscana: «Se i suoi genitori hanno patologie certificate, il lavoratore può usufruire della legge 104 e stare a casa per 15 giorni. Oppure può contattare il medico di famiglia per segnalargli la situazione: il medico potrà certificare una pericolosità nella sua esposizione. Se anche questa possibilità non sia percorribile, la normativa di urgenza non prevede la chiusura obbligata dell'attività lavorativa».
IL 27 MARZO MIO PADRE HA LA PATENTE IN SCADENZA, MA NON PUÒ FISSARE LA VISITA PERCHÈ È TUTTO CHIUSO. CHE FARE?
La patente è prorogata fino al 15 giugno
Preoccupato il figlio di un signore livornese perché non riesce a fissare la visita medica, necessaria per il rinnovo della patente di guida. E ci chiede: esiste una proroga? Sì, esiste la proroga. Il padre del lettore non si deve preoccupare della scadenza. La validità della patente, quale autorizzazione alla guida, è estesa fino al 15 giugno. Lo dice il decreto Cura Italia. Così risponde l'ingegner Enrico Pagliari, coordinatore area tecnica Aci.
HO UN VEICOLO AL QUALE STA SCADENDO LA REVISIONE: COME MI DEVO COMPORTARE? POSSO USARLO?
Revisione scaduta? Si può circolare
Il lettore si domanda se possa continuare a utilizzare il proprio mezzo al quale sta scadendo la revisione. Insomma non sa se può continuare a circolare. Sì, è possibile uscire con il mezzo. La circolazione è autorizzata fino al 31 ottobre 2020 per tutti coloro che devono sottoporre il veicolo a revisione entro il 31 luglio 2020. Lo dice il decreto Cura Italia del 17 marzo. Così risponde l'ingegner Enrico Pagliari, coordinatore area tecnica Aci.
CENTRI DI REVISIONE CHIUSI, MA MI SCADE LA REVISIONE DELL’AUTO IL 31 MARZO. COME POSSO FARE?
Non revisionati i mezzi in strada fino a ottobre
La risposta viene fornita dall’Aci, in base a quanto previsto dal decreto Cura Italia pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 17 marzo: in base all’articolo 92 del decreto, comma 4 le scadenze fissate entro il 31 luglio vengono prorogate. Quindi i veicoli da revisionare entro quella data possono continuare a circolare senza rischio di sanzioni fino al 31 ottobre. Quindi nessun problema anche se i centri di revisione sono chiusi.
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