Gioco
Ecco i piccoli alleati del cuore benefici anche per l’intestino
Sono una fonte di energia anche a lento rilascio, ideale per lo sport. Ricchi di proteine apportano una grande dose di omega 6 e omega 9
Alleati del cuore e preziosi per l’attività intestinale, i semi di girasole sono piccoli scrigni di antiossidanti raccolti a maturazione dal fiore giallo che colora in estate le colline toscane. Attenzione però a non abusarne perché hanno un rilevante apporto di calorie. «Si tratta di alimenti molto energetici quindi non bisogna abbondare. D’altro canto detengono una buona quota proteica, oltre a quella di carboidrati e lipidi – spiega la nutrizionista Giusi D’Urso - Le proteine non sono di alto valore biologico, ma possono integrare le diete di sportivi, bambini e adolescenti. Ottima invece la quota lipidica e nutraceutica in generale. I semi di girasole sono l'ideale per fare il pieno di omega 6 e omega 9, protettivi nei confronti del sistema cardio vascolare, nonché utili allo sviluppo cerebrale e alla buona funzionalità dei tessuti.
Inoltre contengono vitamina E, un efficace antinvecchiamento, e fitosteroli che tengono basso il colesterolo». Generosi anche per ciò che riguarda la vitamine B, dato che hanno in sé la maggior parte di esse sono un buon alleato nel funzionamento del sistema nervoso. «Una volta preso atto che sono sconsigliati a chi è allergico, in genere li inserisco nelle diete come spuntini perché sono molto sazianti. Magari raccomando che i 10 grammi giornalieri siano misti, perché ogni seme oleoso ha proprietà diverse e tutte importanti – prosegue la nutrizionista - Nei bambini bisogna fare attenzione alle allergie e al fatto che uno tira l’altro. Negli adulti che devono perdere peso li consiglio se sono certa che non siamo in un caso di compulsione alimentare e di fame ansiosa, altrimenti è un guaio. Ma in generale sono ottimi ad esempio nelle insalate, nell’impasto del pane, nello yogurt, nei dolci. Senza esagerare, appunto 10 gr al giorno è la dose massima, meglio tenersi anche un po’ più giù se si vogliono mangiare proprio tutti i giorni». Ottimi quindi a crudo, da essi si estrae un discreto olio, non pregiato quanto quello extravergine di oliva, da utilizzare per le fritture. Per la carica energetica dovuta a grassi e carboidrati sono indicatissimi per il primo pasto della giornata. Nello yogurt con altri semi oleosi e insieme ai cereali da colazione, o come integrazione insieme a mandorle, noci e nocciole. «Sono un ottimo spezza fame. Hanno anche un potere lassativo per cui li consiglio a chi soffre di stitichezza. Anche chi ha la gastrite ne può beneficiare perché nello stomaco formano un effetto tamponante che dà sollievo ai bruciori. Pare sia merito dello zinco che sollecita la produzione di mucina gastrica.Nello sportivo sono un’ottima fonte di energia a lento rilascio. Negli anziani sani come ricostituenti: in poco volume regalano una bella scorta di macro e micronutrienti». —
Zinco, selenio anche magnesio alimento completo
Valori nutrizionali per 100 gr di prodotto, 584 Kcal. Zinco: 5 mg. Aiuta la funzionalità del sistema gastro enterico, di vista, olfatto e memoria. Importante per il corretto funzionamento degli ormoni e dell’insulina. Selenio: 53 mg. Svolge attività antiossidanti e antistress, importante per la funzionalità tiroidea. Magnesio: 325 mg. Regola la funzione intestinale, il sonno, l’appetito, gli sbalzi d’umore, fa bene alle ossa. Ferro: 5.25 mg. Componente fondamentale delle proteine che trasportano l’ossigeno nel nostro corpo. Aumenta le funzionalità del sistema immunitario. Vit E: 35.17 mg. Alleata del benessere polmonare, ha qualità antiossidanti e aiuta l’organismo a proteggersi dallo stress ossidativo. Si trova in: olio, frutta secca, semi, cereali integrali.
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